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Barz. Chiesa

Di seguito alcune barzellette sulla chiesa:

 

Un prete siciliano viene trasferito a Milano. Prima domenica in cui celebra un messa:   "Allora fratelli, oggi vi parlero' di Adamo ed Eva. Adamo, bravo picciotto, lavuraturi, servu di Dio, SICILIANU iera. Eva, gran troia, prostituta del diavolo, tentatrice, MILANESE iera". Alche' tutti si lamentano, per cui il Vescovo chiama il prete e gli raccomanda vivamente di non dare mai piu' interpretazioni della Bibbia di quel genere se non vuole essere trasferito. Il prete giura che non ripetera' piu' un errore del genere. La domenica successiva:   "Allora, cari confratelli, oggi vi parlero' di Abele e Caino. Abele, ca ci faciia i sacrifizi a Dio, onesto, picciuttu a modo, degnu figghiu ri su patri, SICILIANU iera. Caino, traditore, figghiu i so ma', fratricida e medda, MILANESE iera". Si ripetono le scene della domenica precedente, e stavolta il vescovo si presenta anche lui al prete e gli dice di avere intenzione di scacciarlo dalla citta'. Il prete garantisce e promette, finche' il vescovo non si convince e gli consente l'ultima prova, a patto che non pronunci mai piu' la parole Siciliano o Milanese. La domenica successiva:  "Fratelli, oggi vi parlero'  dell'ultima cena. ...e Cristo disse:  Picciuttidi bedi, vagghiu a diri ca in verita' unu ri voi mi tradira' Scende lo sconcerto fra gli apostoli...San Pietro: - Signuruzzu beddu, ca pi ccasu sugnu iu?- No, no, 'n si tu... Tu si n' bravu picciuttu devoto. San Giovanni: - Che sugnu iu, allora, signuruzzo miu? - No, no, nun si mancu tu, nun ta' prioccupare. Al che  Giuda:  Whela' PIRLA, non saro' miga mi?".

 


Caserma. Il cappellano militare nel giro di pochi giorni riceve la confessione di numerosi soldati che gli rivelano: "Sono stato con la Rosina!". Quando il cappellano si rende conto che la faccenda e' troppo diffusa rivela tutto al capitano, il quale decide di radunare tutto il plotone e rivolge la temuta domanda: "Chi e' andato con la Rosina faccia un passo avanti!". Tutti, tranne uno, fanno un passo avanti. Il capitano allora si rivolge all'unico soldato che non si e' mosso e si congratula con lui: "Bravo! Come ti chiami?". "Giacomo La Rosina".


In chiesa un carabiniere chiede al parroco che ha un braccio fasciato: "Che vi e' successo Don Salvato'? ". "Nulla figlioli, ho inciampato nel bide' ... e mi sono rotto un braccio!".  Quindi il parroco si allontana e rimangono soli i due carabinieri. "Marescia', che cos'e' sto bide'?". "E che ne so! So' dieci anni che non vengo in chiesa!!".


Un giovane parroco, fa il giro delle case del villaggio per prendere contatto con le singole famiglie. In una casa isolata, gli apre la porta un bambino di nome Bruno. "Buongiorno! Sono il nuovo parroco. Vorrei parlare con tuo padre". "Non c'e'. E' in carcere". " Oh, povero piccolo! Chiamami tua madre, allora". "Mi dispiace. L'hanno arrestata due mesi fa'". "Ma allora sei solo? Non hai un fratello o una sorella?". "Ho un fratello, ma e' all'universita'". "Ah, meno male. E che cosa studia?". "No, non e' lui che studia, sono i professori che studiano lui...".


Siamo in aperta campagna, piena estate. Un prete cammina lungo l'argine di un fiume leggendo il suo breviario quando improvvisamente sente chiamare: "Aiuto, aiuto!". Alza gli occhi dalla sua lettura, ma intorno e' deserto. Pensando ad un abbaglio si rituffa sul breviario. Fa alcuni passi ed ancora: "Aiuto, aiuto!". Si guarda attorno e ancora nessuno. Pensa fra se' e se' ... deve essere l'effetto di questo caldo... allucinazioni. "Aiuto, aiuto, qua in basso". Finalmente se ne accorge. Ad invocarlo e' un rospo vicino all'argine del fiume. Il prete rimane sbalordito ma da buon cristiano risponde: "Dimmi, cosa posso fare  per te?". "Vedi io una volta ero un bel principe azzurro, ricco e buono. Poi una strega maligna mi ha denudato e trasformato in rospo. Se ora tu mi porti a casa tua, mi metti sul tuo letto e mi baci io tornero' ad essere come una volta...". - Questa, almeno,  era la tesi sostenuta dalla difesa –


E' agosto, e in una chiesetta di campagna il parroco sta confessando. C'e' molta gente in attesa della messa quando da un finestrone aperto entra un uccellino che comincia a cinguettare. Il parroco per un po' fa finta di niente, ma poi, infastidito, sale sul pulpito e rivolto ai fedeli esclama "Per cortesia, chi ha l' uccello esca!". C' e' un attimo di smarrimento, gli uomini si guardano tra loro, qualcuno accenna a uscire, quando il parroco, accortosi del doppio senso di cio' che aveva detto, si rivolge nuovamente ai fedeli: "Cari parrocchiani, cosa avete capito! Cioe' sono io che non mi sono spiegato, volevo dire chi ha preso l'uccello esca!". Questa volte le donne sono sbigottite, ma il parroco cerca di rimediare: "Carissime fedeli, non mi rivolgevo certo a voi, cio' che fate e' giusto ... insomma, chi l' ha preso qui in chiesa l' uccello esca!". Le monache sbiancano e il parroco interviene nuovamente: "Care sorelle, mai mi permetterei di pensare una cosa simile! Cercate di capirmi: chi ha l'uccello in mano esca!". In fondo alla chiesa c'e' una coppietta e lei dice al suo ragazzo: "Hai visto? Te lo avevo detto che se ne sarebbe accorto!".


Un prete va in una parrocchia ad aiutare il parroco a confessare. Per uniformare le penitenze si fa dare una lista dei peccati e delle penitenze, in modo che i parrocchiani non scelgano il confessore meno duro. Quindi, quando uno gli dice "ho bestemmiato", guarda sul biglietto "bestemmia = 5 pater ave gloria", e cosi' via. Arriva una parrocchiana che gli dice: "Ho fatto un pompino". Lui cerca "pompino" e non trovandolo va al confessionale del parroco e chiede: "Padre, cosa devo dare per un pompino?". E l'altro soprappensiero: "Beh, se e' fatto bene dagli 50.000..."


Un tizio va a confessarsi: "Mi perdoni padre perche' ho peccato ...". "Dimmi tutto figliolo, apri il tuo cuore". "Beh, padre ... ho inculato un bambino !". "Hai fatto bene ! I bambini ogni tanto rompono i coglioni !". "Si', beh, ma ho inculato anche una suora !". "Hai fatto bene ! Anche le suore ogni tanto rompono i coglioni !". "Si' va bene ... ma ho inculato anche il prete della parrocchia qui vicino !". "Male, hai fatto male ! E' questa la tua parrocchia !!".


In una chiesa  c'e' il prete che confessa un uomo. "Cosa hai da confessare figliolo?".  "Sono fidanzato con una bella ragazza. L'altro giorno abbiamo fatto per la prima volta l'amore, sa, era una giornata fredda e pioveva". "C'e' dell'altro?".  "Il giorno dopo ho fatto l'amore anche con sua madre, sa, era una giornata fredda e pioveva e non ho resistito". "Ma sei un depravato! Comunque se ti penti seriamente... c'e' dell'altro?". "Il giorno dopo pioveva e faceva freddo, stavo giocando con il fratellino della mia fidanzata quando d'un tratto ho fatto l'amore anche con lui". "Porco! Sodoma e Gomorra!". Nel frattempo si vede il bagliore di un lampo ed il rombo di un tuono e comincia a piovere a dirotto. Il prete si guarda attorno e vede la chiesa vuota, allora si alza ed scappa via.  "Padre, ma cosa fa?; e l'assoluzione?". "Ripassa domani col bel tempo; oggi piove e fa freddo, non sono mica scemo io!".


Una domenica qualunque, il solito sermone del parroco: "E ricordate, che Dio vi ascolta e vi punisce quando bestemmiate. Non ci credete? ". Silenzio. Il parroco continua: "Bene, ve lo dimostrero’. Lei, in ultima fila... ". Il signore interrogato risponde: " Chi, I... io? ". "Si’, proprio lei. Avanti, su, dica una bestemmia. Il signore protesta, tentenna, ma alla fine si lascia convincere e dice: "P... porco D... Dio". Immediatamente si sente un violento rombo e un fulmine sfonda il tetto della chiesa e fulmina sull'istante l'uomo che aveva appena finito di parlare. Il prete: "Avete visto? Facciamo un’altra prova. Lei li’ in seconda fila. Provi a dire una bestemmia". Il signore: "Ehm ... Uhmm ... Cosa aveva detto quell’altro signore che non mi ricordo? ". E il prete: Porco Dio".


Una ragazza abbastanza procace va dal confessore e dice: "Padre, ho dovuto fare gli esami del sangue". "E allora? Che c'e' di male?". "Durante l'ultima penitenza le ho attaccato l'aids!".


Due preti fanno un incidente in macchina. "E' mia la colpa" dice il primo prete".  "No, no - dice il secondo - e' mia la colpa, mia colpa, mia grandissima colpa!".


Un uomo va da un prete per chiedere una messa in onore del suo cane deceduto da poco al quale era molto affezionato. "Una messa per un cane? Ma neanche per sogno, ma dove si crede di essere. Io queste cose non le faccio". "Mi dispiace, io ci tenevo molto e sapendo che era una cosa un po' insolita avevo pensato di fare anche un'offerta di trenta milioni alla parrocchia...".  "Come?? Ma lei non mi aveva detto che il cane era cattolico!".


In uno scompartimento del treno ci sono due sacerdoti e un ufficiale della finanza che stanno chiacchierando amabilmente. Il primo prete dice: "Sono proprio contento dei miei parrocchiani; sono tutti brave persone, mi vogliono bene e mi salutano sempre quando mi incontrano per strada; figuratevi che spesso mi chiamano addirittura Eminenza!". Il secondo prete: "Eh, anche i miei parrocchiani sono molto gentili con me e mi vogliono un gran bene. Pensi che i piu' rispettosi addirittura mi chiamano Santita' !". Il finanziere:  "E che cosa dovrei dire allora io ?  Quando mi presento io, gli altri dicono: CRISTO!".


Un prete decide di prendersi un pappagallo da tenere in casa, cosi' si reca in un negozio di animali e dice al negoziante: "Buongiorno, vorrei comprare un pappagallo ".  "Guardi, ho quello che fa per lei; vede questo e' un bellissimo  pappagallo ...".  "Si', beh vedo, ma non vorrei fosse uno di quei pappagalli che dicono le  parolacce...". "No, anzi, come puo' notare le due cordicelle che ha legate alle zampe, se tira quella di destra il pappagallo recita l'Ave Maria, mentre se tira quella di sinistra recita il Padre Nostro.". "E se le tiro contemporaneamente tutte e due ?". E il pappagallo : "Vado a culo per terra, brutta testa di cazzo !!"


Due soldati, dopo i primi mesi di servizio militare passati in un paese sperduto sui monti, tornano in licenza verso casa in treno. Nello scompartimento e' seduto accanto a loro anche un prete. I due soldati parlano di come passeranno la licenza al paese d'origine. Dice il primo: "Io passero' i 15 giorni di licenza sempre all'osteria; voglio ubriacarmi tutti i giorni". Il secondo invece dice: "Io invece passero' i miei 15 giorni a casa della mia ragazza; voglio chiavare sempre per 15 giorni". Il prete sente, ma fa finta di niente e continua a leggere il giornale. Anche i soldati dopo un po' si mettono a leggere il giornale, finche' il primo chiede al secondo: "Giovanni, che vuol dire lombaggine? ". "Che ne so; chiedilo al prete che sicuramente e' istruito". Il prete approfitta dell'occasione per punire a suo modo i due giovani militari: "La lombaggine e' una malattia che viene quando uno beve troppo e fa troppo all'amore". E il soldato: "Ma guarda! Qui sta scritto che il Papa soffre di lombaggine... ".


In un monastero un prete decide di confessare tutte le suorine. Arriva la prima: "Allora sorella, dimmi i tuoi peccati". E la suora: "Beh! Insomma, avrei fatto una sega a quel bel pretino nuovo con la mano destra". E il prete: "Mann...Va bene...ehm...10 ave Maria e lavati la mano nell'acqua santa! Avanti la prossima. Allora sorella, dimmi i tuoi peccati". La seconda suora: "Beh! Io avrei fatto una sega a quel bel pretino nuovo con la mano sinistra". Il prete: "Porc... Va bene ... 15 ave Maria e lavati la mano nell'acqua santa!". Poi affacciandosi dal confessionale vede che l'ultima suorina passa davanti ad un'altra suora in fila e le dice: "Sorella ... ma insomma che maniere ... un po' di calma!". E la suorina: "Ehm! no ... e' che volevo sciacquarmi la bocca prima che l'altra si lavi il culo".


Una giovane coppia viene assassinata pochi giorni prima di sposarsi. I due finiscono in Paradiso, ma sono infelici perche' non hanno potuto coronare il loro sogno d'amore. Chiedono pertanto a Dio la possibilita' di sposarsi. Dio fa loro presente che si tratta di una strana richiesta, ma dietro loro forte insistenza accetta, ma a patto che ritornino dopo 5 anni. Dopo 5 anni si ripresentano a Dio, rifanno la loro richiesta di sposalizio, ma Dio ripete loro: "Mi dispiace, ma dovete tornare fra altri 5 anni". Cosi' fanno e questa volta, passati altri 5 anni, si ripresentano a Dio e questi, convocato un prete, fa celebrare le tanto agognate nozze. Dopo qualche mese, pero', i due sposini si ripresentano a Dio confessando di non andare molto d'accordo e di volere quindi procedere al divorzio. E Dio un po' scocciato dice loro: "Sentite! Ci ho messo 10 anni a trovare qui in Paradiso un prete per sposarvi; quanto credete che ci vorra' per trovare un avvocato?".


Un prete e un rabbino, amici da tempo, sono soliti trovarsi in bicicletta. Un giorno il rabbino arriva e vede il prete a piedi: "Amico mio che e' successo?". "Ah ! Neppure per il loro parroco hanno rispetto! Ieri da davanti la chiesa mi hanno rubato la bici! Ma domenica vedrai! Gli faccio una predica con i fiocchi". La settimana dopo si rivedono e il prete ha la sua bella bici. Il rabbino gli chiede se la predica abbia fatto effetto e il prete risponde: "Eh si', ho parlato dei 10 comandamenti. Con tono drammatico ho cominciato a dir loro: 'Io sono il Signore tuo Dio, Non avrai altri dei all'infuori di Me !' Quando sono arrivato al Non rubare ho guardato i miei fedeli negli occhi ripetendo: 'Tu non rubare.... TU ... Tu non rubare!'. Il giorno dopo riavevo la mia bella bici di fronte alla chiesa!". Tempo dopo il prete vede il rabbino a piedi e gli chiede cosa sia successo. "Ah ! Neppure per il loro Rabbino hanno rispetto ! Ma faro' come te. Questo sabato faro' una lezione sui 10 comandamenti come non ne hanno mai sentite!". La settimana dopo il rabbino ha di nuovo la sua bici e il prete gli chiede come sia andata. E il rabbino: "Ho fatto proprio come te ! Ho cominciato a dire i 10 comandamenti, uno ad uno: 'Io sono il Signore tuo Dio, Non avrai altri dei all'infuori di Me ...'. Quando sono arrivato al 'Non desiderare la donna d'altri'... mi sono ricordato dove avevo lasciato la bici!".


Un tale si sta confessando: "Mi benedica padre perche' ho molto peccato!". "Dimmi figliolo, quali sono i tuoi peccati?". "Padre... ebbene si'... ho violentato un bambino!". ll prete scandalizzato: "Ma Santo Dio! Come puo' un uomo ridursi cosi' in basso? Come puoi aver traviato, rovinato un tenero virgulto, un esserino indifeso e dolce, un agnellino di Dio...". Dopo un quarto d'ora di rimproveri e di costernazione da parte del prete: "Ma andiamo avanti cos'altro hai fatto?". "Beh... veramente ho anche bestemmiato... Il prete sospirando: "Eh si' lo so... non stanno mai fermi vero?"


Un uomo va a lezione di golf e per errore viene appaiato con un tipo molto bravo. Dopo nove buche il primo uomo e' triste per la sua pessima prova mentre il suo compagno di gioco sembra bravissimo. Ad un tratto il primo tizio fa: "Senti, ma dove hai imparato a giocare cosi'? Io gioco da anni, ma non sono mai riuscito a migliorare!". L'altro risponde: "Veramente non e' tutto merito mio. Io sono ordinario di Farmacia all'Universita' e mi sono preparato una medicina che migliora le prestazioni nel gioco del golf e come effetto collaterale... migliora anche le prestazioni sessuali raddoppiandole!". "Farei di tutto per riuscire a giocare meglio. Non e' che me ne potresti dare un pochino?". "Ma certo, ce n'ho un flacone in macchina". I due si reincontrano per caso mesi dopo e decidono di giocare insieme. Entrambi fanno una partita strepitosa, finendo ogni buca con uno o due tiri solamente. Il professore fa all'altro sorridendo: "Allora, come ti e' andata con gli effetti collaterali?". "Beh, ho fatto all'amore due volte al mese...". "Accidenti! Solo due volte al mese... ma e' terribile. Avresti dovuto aumentare, non diminuire!". "Veramente pensavo che per il parroco di una piccola parrocchia come la mia non fosse male..."


Un prete appena ordinato tale viene inviato in un paesino dove il vecchio parroco come primo impegno gli fa celebrare la messa pasquale. Il giovane non vorrebbe: "Ancora non ricordo bene la procedura, faccio confusione con le  varie parti". Alla fine il vecchio parroco lo convince cosi': "Io mi nascondo nel confessionale li` vicino e ti lego un filo di nylon alle palle, cosi` ogni volta che sbagli io tiro, tu te ne  accorgi  e ti correggi". Il giovane accetta a malincuore  e cosi' il giorno di Pasqua lui e' sull'altare e il vecchio nel confessionale pronto con il filo in una mano. "Cari fratelli, siamo qui riuniti per ricordare il sacrificio di Cristo che e' morto per noi... fucilat... ahi ! impicc... ahi! ... CROCEFISSO! si' si', crocefisso...". Intanto, mentre la predica procede una donna si presenta al confessionale e chiede di essere confessata. Il parroco le dice che e' impegnato, ma la donna insiste e lui decide che con un orecchio stara' attento a lei e con l'altro al giovane. "E quando lo portarono sul  monte assieme ai 4 ladron... ahi! ...3 ...ahiI!.... 2. Erano due i ladroni !". La donna intanto si confessa: "Sa, ho molto peccato, col mio ragazzo...". "E lo misero sulla croce ! Un orribile strumento di morte alto 40 metri! ahi! ... 30 metri... ahi! ... 20 metri...". La confessione e' finita e il parroco deve benedire la donna e con la mano impegnata fa il segno della croce: "Ego te absolvo in nomine patris, filii..." e intanto il giovane parroco per terra che urla con voce stridula: "PICCOLISSIMA!!  LA CROCE ERA PICCOLA COSI`, MINUSCOLAAAA!!!".


Un uomo che ha peccato di avarizia va a confessarsi, e il parroco gli assegna come penitenza di dire 20 preghiere prima di uscire dalla chiesa, e una volta uscito, di regalare 5000 lire alla prima persona che incontra. L'uomo recita le orazioni ed esce. La prima persona che incontra e' una donna sotto un lampione. Si avvicina e, con fare contrito, le porge le 5000 lire. La donna si indigna: "Ma come si permette, dare a me 5000 lire!! Ma per chi mi ha preso?!". "Ma no signora, non mi fraintenda, la prego - si schermisce l'uomo - Lo faccio perche' me lo ha detto il parroco...". E la puttana: "Il parroco, il parroco... ma ha l'abbonamento, lui!".


Quando ero giovane facevo il chierichetto in una chiesetta di campagna. La mattina veniva ad officiare un vecchio prete tenerissimo. Era successo che durante la notte una civetta venuta giu' dal campanile si era rifugiata nel tabernacolo ed il sacrestano di prima mattina aveva chiuso il portello senza accorgersi di niente. Quando giunse il momento della comunione le vecchiette si misero in fila davanti all'altare. Lui con un gesto antico ripetuto infinite volte durante la sua lunga vita di prete apri' il tabernacolo  per prendere il calice, alzo' gli occhi e guardo' nel buio quasi distratto e fu allora che incrocio' lo sguardo della civetta. Fu solo un attimo. Poi chiuse lo sportello ed appoggio' le spalle all'altare sconvolto dall'emozione, guardo' le vecchiette inginocchiate e ondeggiando la mano rugosa vicino alla bocca esclamo': "Sapeste come e' incazzato oggi!"


Un gay e un vecchio prete in aereo sono seduti vicini. L’hostess si avvicina e chiede al gay: "Vuole qualcosa?". "Si'... si'... mi dia un whisky!". L’hostess lo serve porgendogli il bicchiere e poi rivolta al prete: "E lei, reverendo, cosa desidera?". "Mai alcolici! Preferirei farmi possedere da Belzebu'...!". Il gay allora rende il bicchiere alla hostess dicendo: "... non sapevo che si potesse scegliere!".


Un prete sta per confessare quando viene chiamato d'urgenza al capezzale di un moribondo. Pero' prima di partire chiama il rabbino suo amico che sta dall'altra parte della strada e gli chiede come favore se puo' prendere il suo posto. Il rabbino pero' si schernisce dicendo che non sa fare le confessioni, per cui il prete si ferma ancora un po' per fargli vedere come si fa. Subito dopo entra una donna che dice: "Padre, mi assolva perche' ho peccato: ho commesso adulterio". E il prete: "Quante volte, figliola?". La donna risponde: "Tre volte". Il prete: "Di' due Ave Maria e metti 5.000 lire nella cassetta dei poveri". Pochi minuti dopo entra un uomo nel confessionale che dice: "Padre, mi perdoni perche' ho peccato. Ho commesso adulterio". E il prete: "Quante volte, figliolo?". E l'uomo: "Tre volte". E il prete: "Di' due Ave Maria e metti 5.000 lire nella cassetta delle elemosine". A questo punto il rabbino dice di aver capito e il prete parte. Poco dopo entra per confessarsi una donna che dice: "Padre, mi perdoni, perche' ho peccato". E il rabbino: "E che cosa hai fatto?". La donna risponde: "Ho commesso adulterio". E il rabbino: "E quante volte, figliola?". E la donna: "Una volta sola". Allora il rabbino: "Vai e fallo ancora altre due volte; oggi abbiamo tariffe speciali, 3 per 5.000 lire".


Pierino e suo fratello piu' grande sono il terrore del quartiere: ne combinano ogni giorno di tutti i colori. La madre non ne puo' piu' finche' un giorno viene a sapere che e' arrivato nella parrocchia un nuovo prete con una buona fama di educatore. La madre si confida con lui e il prete le dice di portargli Pierino per primo e da solo. Il giorno dopo Pierino va dal prete e lo trova dietro una grande scrivania; lo fa sedere davanti a lui, lo fissa a lungo negli occhi e alla fine puntandogli un dito verso il viso gli chiede con tono autoritario: "Dov'e' Dio?". Pierino si guarda attorno, ma non dice niente. Il prete gli punta ancora il dito contro e grida piu' forte: "Dov'e' Dio?". Stessa scena di prima, ma Pierino non dice nulla. Allora il prete si alza, sale sulla scrivania e con voce ancora piu' forte e puntando il dito sul naso di Pierino gli grida: "Dove' Dio?". Pierino questa volta e' preso dal panico e scappa a casa; sale in camera dal fratello e gli dice: "Stavolta siamo proprio nella merda!". Il fratello gli chiede perche' e Pierino: "Dio e' scomparso e nel quartiere pensano che siamo stati noi a rapirlo!"


Spinto dal desiderio di guarigione, uno storpio si reca in un paesino sperduto dove pare che un prete compia miracoli. Entra in chiesa faticosamente appoggiandosi su due robuste stampelle: "Padre, sono storpio dalla nascita, la mia vita e' un inferno, un miracolo e' la mia ultima speranza". Al che il prete gli chiede: "Non preoccuparti, figliolo, come ti chiami?". "Mi chiamo Peppe". "Bene Peppe, tu hai fede in Dio?". "Certo!". "Allora vai dietro l'altare e... prega... Anch'io preghero' e vedrai che il miracolo arrivera'!". Rincuorato Peppe si avvia zoppicando dietro l'altare. Passano un paio d'ore, durante le quali sia il prete che Peppe pregano... pregano... pregano, e a un certo punto entra un altro sventurato che con voce strozzata e balbettando fa: "Paaadreee... la pregooo... ho avuto una terribile malattiaaaa...  non riesco piu' a parlare beeeneee... e... non ce la faccio piuuuuu'... ". Al che il prete gli risponde: "Non preoccuparti figliolo, come ti chiami?". "Mi chiamo Giovanni". "Bene, Giovanni, tu hai fede in Dio?". "Certo!". "Allora vai dietro l'altare e... prega... Vedrai che il miracolo arrivera' ". Giovanni rincuorato da tanta sicurezza si avvia andando dietro l'altare. Passano le ore, durante le quali sia il prete che Peppe e Giovanni pregano... pregano... e pregano. Ad un tratto il prete, quasi delirando, alza la testa, rivolge gli occhi al cielo e grida: "Peppeeeee, lancia una stampellaaaaa, che non ti serve piu'!". E... vooomm da dietro l'altare vola una stampella. E il prete, gridando piu' forte: "Peppeeeee, lancia anche l'altra stampellaaaaa, che non ti serve piu'!". E... vooomm da dietro l'altare vola l'altra stampella. E allora il prete gridando a piu' non posso, in pieno delirio da miracolo: "Giovanniiii parlaaa, di' qualcosaaaa!". E Giovanni, affacciandosi da dietro l'altare, indicando con il pollice dietro di lui, con voce strozzata e balbettando fa: "... e' caaascato Peeeeppe...".


L'equivoco. Una famiglia inglese, in gita di piacere, visita una graziosa casetta di proprieta' di un pastore protestante, che sembra particolarmente indicata per le prossime vacanze estive. Ritornati a casa ricordano pero' di non aver visto i servizi, e indirizzano al pastore la seguente lettera: "Egregio Sig. Pastore, siamo la famiglia che alcuni giorni addietro ha contrattato l'affitto della casetta in campagna, ma non avendo visto il W.C. voglia cortesemente illuminarci in proposito. Grazie e distinti saluti." Ricevuta la lettera, il pastore equivoco' sull'abbreviazione W.C. e credendo che lo stagionale inquilino si riferisse alla Cappella Anglicana chiamata Welles Chapel, come pervaso da fervore religioso, cosi' rispose: "Gentile Signore, ho molto apprezzato la sua richiesta, ed ho il piacere d'informarla che il luogo che le interessa si trova a circa 12 Km. dalla casa, il che e' molto scomodo soprattutto per chi e' abituato ad andarci con frequenza. Chi ha l'abitudine di trattenersi molto per la funzione, e' bene che si porti da mangiare, cosi' potra' restare sul luogo tutto il giorno. Il posto si puo' raggiungere a piedi, in bicicletta ed in macchina; e' preferibile andarci per tempo per non rimanere fuori e disturbare gli altri. Nel locale c'e' posto per 30 persone a sedere e 100 in piedi. I bambini siedono accanto agli adulti, e tutti cantano in coro. All'entrata ad ognuno viene consegnato un foglio, e chi arriva in ritardo puo' servirsi del foglio del vicino. I fogli devono essere utilizzati anche le volte successive per almeno un mese. Vi sono amplificatori per i suoni affinche' si possano udire anche dall'esterno. Vi sono inoltre fotografi specializzati che scattano fotografie nelle pose piu' disparate in modo che tutti possano vedere queste persone in atto tanto umano. Tutto quanto si raccoglie viene poi dato ai poveri. Distinti saluti, il vostro amico Pastore".


Un vecchio prete di un paesino del veneto aveva insegnato alle sue parrocchiane a dire in confessione "Sono caduta" invece del piu' volgare "Ho tradito". Col tempo le donne, un po' bigotte, avevano imparato a esprimersi in questo modo per cui quando andavano a confessarsi si esprimevano cosi': "Padre, mi perdoni perche' questa settimana sono caduta tre volte" (oppure due volte o una volta, ecc). Per anni le cose filano lisce finche' un giorno il vecchio prete muore e viene sostituito da un giovane pretino che non sa dell'usanza del paese. Rimane quindi colpito dal fatto che molte parrocchiane si presentano per la confessione dicendo: "Sono caduta due volte" (o tre volte, ecc), pero' attribuisce il fatto alla cattiva condizione delle strade del paesino. Passano le settimane, ma le confessioni sono sempre le stesse. Un giorno il pretino decide di andare a protestare dal sindaco: "Signor Sindaco, da quando sono giunto in questo paese non vedo altro che parrocchiani che si lamentano di essere caduti, chi una volta, chi due, chi tre e chi piu' volte. E' ora di porvi rimedio!". Il Sindaco capisce subito l'equivoco in cui e' caduto il prete e quindi lo tranquillizza subito: "Ma no, signor parroco, non si preoccupi!". E il prete: "Ma non e' vero che non ci sia da preoccuparsi! Anche sua moglie questa settimana e' caduta due volte!".


Un missionario si ingozza di fettuccine davanti a un bambino magrissimo che lo guarda supplicante. "Vuoi una forchettata?". Il bambino assente pieno di speranza ed il missionario: "Tie'…". (gesto con la forchetta di infilzare il bambino).


Un missionario si ingozza di fettuccine davanti a un bambino magrissimo che lo guarda supplicante. "Vuoi una forchettata?". Il bambino assente pieno di speranza ed il missionario: "Tie'…". (gesto con la forchetta di infilzare il bambino).

Un prete ed una suora giocano a golf. Il prete pero' ha il brutto vizio di avere un linguaggio un po' rude, anzi spesso gli scappa qualche bestemmia. Cosi' alla prima buca mancata grida: "Porco Giuda, l'ho mancata!". La suora lo sgrida: "Ma, Padre, non si dicono queste parolacce!". Il prete si scusa, ma poco dopo risuccede e lancia un'altra bestemmia. Cosi' per varie volte, sempre sgridato dalla suora. All'ultima bestemmia il prete assicura alla suora: "Dio mi fulmini se lo ridico!". Subito dopo altro colpo mancato e il prete si lascia andare all'ennesima bestemmia. Immediatamente dopo il cielo si apre, un fulmine va a colpire la suora incenerendola e una voce tonante urla: "Porco Giuda! L'ho mancato!".


Un prete ed un tassista romano muoiono quasi contemporaneamente e si presentano quindi insieme ai cancelli del Paradiso. San Pietro chiede al primo, il tassista: "Chi sei?". Il tassista si presenta e San Pietro guarda nel suo librone e quindi: "Bene, entra pure, ti e' stata riservata la camera nel nostro albergo: e' nell'attico, con vista su tutti i beati e le bellezze dell'Universo". Il tassista ringrazia ed entra. E' il turno del prete che si presenta a San Pietro. Questi controlla il suo registrone e quindi gli dice: "Bene, entra. Ti e' stato riservato un letto nella camerata multipla; sarete in dieci, ma non c'e' altro posto". Il prete pero' ha qualcosa da ridire: "Ma come, al tassista camera singola nell'attico e a me una camerata! Ma non c'e' piu' religione! Come e' possibile?". E San Pietro: "Guardi che qui guardiamo ai risultati. Mentre tu preghi, la gente dorme; invece mentre il tassista guida, la gente prega!".


Un rabbino e un prete hanno un incidente automobilistico. Sebbene le auto siano gravemente danneggiate i due religiosi scendono indenni dalle loro auto. Il rabbino vede il collare da prete dell'altro e gli dice: "Caro fratello, io sono un rabbino. Dio ha voluto che non ci facessimo niente, malgrado le auto siano distrutte. Questo e' un segno del Signore. Egli vuole che noi ci si ami come fratelli e si viva in pace per il resto dei nostri giorni". Il prete conviene e il rabbino continua: "Guarda, fratello, un altro miracolo! La mia auto e' distrutta, ma questa bottiglia di brandy e' intatta. Dio vuole che noi brindiamo allo scampato pericolo". Il rabbino apre la bottiglia e la offre al prete. Questi beve un lungo sorso e poi restituisce la bottiglia al rabbino. Il rabbino prende la bottiglia, la tappa e la restituisce al prete. Questi si meraviglia e chiede: "Beh, perche' tu non bevi?". E il rabbino: "No...grazie, penso che aspettero' l'arrivo della polizia"


Un prete entra da un barbiere, si fa tagliare i capelli e prima di uscire chiede quant'e' il costo. Ma il barbiere gli dice: "No padre, non mi deve nulla; lei e' un uomo di chiesa". Il prete ringrazia ed esce. Il giorno dopo il barbiere trova sulla porta del negozio 12 monete d'oro. Giorni dopo si presenta al suo negozio un santone buddista che si fa tagliare i capelli. Prima di uscire il santone chiede il prezzo, ma il barbiere dice: "Oh nulla, voi siete un leader spirituale, un uomo del popolo e quindi non c'e' da pagare nulla". Il giorno dopo come per magia il barbiere trova davanti alla porta del negozio 12 rubini. La settimana successiva un rabbino entra dal barbiere per farsi radere. Quando ha finito chiede il prezzo e il barbiere gli dice: "No, rabbino, tu sei un uomo pio e santo e non voglio nulla da te. Vai in pace". Il giorno dopo il barbiere trova davanti alla porta del negozio... 12 rabbini.


Un prete sta dando la comunione durante la messa. La fila procede ordinatamente e lui distribuisce le ostie ai fedeli: "Corpo di Cristo... Amen. Corpo di Cristo... Amen. Corpo di Cristo... Amen". Ad un certo punto della fila intravede una ragazza bellissima con una camicetta scollata da cui prorompe un seno florido e senza reggiseno. Il parroco procede a distribuire le ostie: "Corpo di Cristo... Amen. Corpo di Cristo... Amen. Cristo che corpo! Amen".


Un prete e un rabbino si incontrano dopo tanti anni che non si vedono. Entrambi hanno un nipote a cui tengono molto. Tra l'altro, si sa, gli ebrei hanno fama di essere molto intelligenti. Il rabbino chiede "Come sta il tuo caro nipote?". E il prete risponde "Bene grazie. E' un ragazzo molto buono. Senza dubbio diventera' prete come me! E il tuo?". "Il mio" dice l'altro "ha finito il liceo e si e' iscritto a ingegneria". Il prete e' un po' invidioso e quindi aggiunge: "Sai, mio nipote e' talmente bravo che forse diventera' vescovo...". E il rabbino: "Il mio invece e' cosi' intelligente che riuscira' a entrare alla NASA...". Il prete pensa: "Caspita, addirittura la NASA" ed e' verde di invidia. Quindi sbotta: " Mio nipote diventera' cardinale!". E il rabbino: "Cardinale...e poi basta?". "Be' -ribatte il prete- magari diventera' Papa!". "Papa... e basta?" dice il rabbino. "Come, Papa e basta, che cosa vuoi, che diventi Dio?". "Non faccio per vantarmi"- dice il rabbino - "ma uno dei nostri ragazzi c'e' riuscito...".


In una chiesa un prete sta pregando davanti all'altare quando entra correndo una giovane donna che si getta ai suoi piedi gridando: "Padre, padre, mi aiuti... non ce la faccio piu'. Voglio essere posseduta da lei sull'altare". E cosi' dicendo si accarezza i seni in modo lascivo. E il prete: "Ma cara ragazza, siete nella casa di Dio, non comportatevi in questo modo indecente!". Ma la ragazza incomincia a spogliarsi accarezzandosi in modo volgare: "Padre, voglio essere posseduta come una bestia, qui sull'altare". Ma il prete, tutto sudato ed eccitato riesce a proferire: "Ma no... non si puo', siamo nella casa di Dio. Io non posso...". La ragazza pero' continua a spogliarsi fino a trovarsi completamente nuda e continua a contorcersi provocando il prete. Questi non sapendo piu' che fare si rivolge verso il crocefisso, si inginocchia e dice: "Gesu', che debbo fare?". E Gesu' sulla croce: "Slegami e ti faccio vedere io!!!!"


Il Vaticano ha deciso di aggiornare le sue parrocchie e ha commissionato alla Microsoft un programma di gestione delle confessioni denominato Tabernacolows 99 in MS-Dios. Anche Don Cirillo della parrocchia di un piccolo paesino riceve il suo cd-rom e il computer con le istruzioni per l'installazione. Dopo grandi problemi installa il suo computer nel confessionale e decide di collaudare il programma: "Buon giorno figliola! E' tanto che non ti confessi ?". "Due mesi!". E Don Cirillo digita 02+<return>. "E dimmi quante volte hai peccato?". "Una volta padre...". Don Cirillo digita 01+<return> e chiede: "Come e' successo?". "Vede, padre, ero al supermercato. Ho visto un formaggio sullo scaffale e non ho resistito. L'ho rubato. Seguendo le istruzioni il prete digita: Supermercato+<tab>, formaggio+<tab>, rubato+<tab>, <space return> e sul video appare: Tre Pater Ave Gloria. Continui? (S/N). Sorpreso della efficienza del sistema da' la penitenza alla donna e prosegue con maggior sicurezza con la seconda donna: "Buon giorno figliola! E' tanto che non ti confessi ?". "Tre mesi!". E Don Cirillo digita 03+<return>. "E dimmi quante volte hai peccato?". "Una volta padre...". Don Cirillo digita 01+<return> e chiede: "Come e' successo?". "Vede, padre, ero nel granaio con il fattore e questo mi toccava le tette... Poi me l'ha messo in mano e io non ho saputo resistere e gli ho fatto una mezza sega". Don Cirillo si appresta a compilare la finestra: Fattore+<tab>, toccata di tette+<tab>, tette 02+<tab>, cazzo in mano+<tab>, mezza sega+<tab> <return>. Sul video appare ERROR! Con pazienza Don Cirillo ripete l' inserimento e poi batte <return>. Ancora ERROR! Perplesso ripensa alle istruzioni del programma e poi esclama: "Senti figliola... vai dal fattore e fagli una sega intera perche' questo cazzo di programma non prende i decimali!"


Un tizio piuttosto alticcio entra in una chiesa e si fionda dentro un confessionale e non proferisce parola. Il prete tossicchia per attirare la sua attenzione ma lui continua a rimanere in silenzio. Allora il prete bussa sulla paratia per cercare di farlo parlare. Finalmente il tizio risponde:" E' inutile che bussi amico, non c'e' carta nemmeno in questo qui".


In un paesotto di campagna il parroco arringa i fedeli per difendere la moralita' del nipote: "Smettetela di dire malignita' su mio nipote e sulla sua fidanzata. Sono sicuro che non le tocca un pelo!". Dal fondo della chiesa: "Cavolo, che mira!".


Una ragazza va a confessarsi e dice: "Parroco, il mio ragazzo mi ha violentata". E lui: "Ma l'ha violentata contro la sua volonta'?". "No, no, contro la credenza".


Un vescovo assiste ad una messa di un giovane prete anticonformista di cui non ha sentito dire gran bene, per giudicarlo e consigliarlo. Alla fine, estremamente seccato, lo prende in disparte: "Figliuolo carissimo, principalmente nella tua messa hai fatto 3 gravissimi errori. In primis, avresti dovuto bere un sorso di vino, mentre tu ne hai tracannato un buon mezzo litro...Transeat, il vino fa buon sangue... In secundis, Gesu' e' morto sulla croce, non gli hanno sparato!! Ma, [-molto adirato-] in finis, Ponzio Pilato, nel giudicare Gesu',  se ne e' "lavato le mani", non se ne e'  "sbattuto i coglioni" !!!


Un tipo poco devoto viene convinto dalla moglie ad andare a confessarsi. "Quali sono i tuoi peccati, figliolo?" - chiede il prete. "Ho rubato del legname da costruzione, padre" - risponde il tipo. "E quanto ne hai preso?" - continua il prete. "Eh, padre, ho fatto una casetta nuova al mio cane da caccia". "Beh, non e' cosi' grave". "Eh, padre, ma ho anche fatto un garage per la macchina di mia moglie, la mia e il trattore". "La cosa diventa un po' piu' seria". "Eh, ma oltre alla cuccia del cane ed al garage ho anche fatto una casetta di 4 camere 2 bagni soggiorno cucina e veranda per la mia famiglia". Allora il prete sbotta: "La cosa e' grave: dovrai fare una novena". "Non so cosa sia, padre, ma se lei ci mette il progetto io ci metto il legname!".


Un predicatore ambulante giunge in un paesino e chiede ad un ragazzo informazioni per raggiungere la chiesa locale. Il ragazzo gli da' le indicazioni necessarie e il predicatore dice." Grazie, figliolo. Questa sera faro' una predica in chiesa e mi piacerebbe che tu venissi con la tua mamma, il tuo papa' e tutti i tuoi amici". "Perche'?" chiede il ragazzo. "Perche' - spiega il predicatore,. voglio dirvi come trovare il Paradiso". "Non mi faccia ridere! - esclama il ragazzo.- Non sapeva nemmeno dov'e' la chiesa!"


Un prete si trova nel centro storico di Genova. Ad un certo punto sente una turbolenza intestinale e si precipita in un bar, dove un mucchio di gente sta facendo festa. Al suo ingresso l'atmosfera si raggela, e lui, quatto quatto, si avvicina al barista chiedendo dove si trova la toilette. Il barista risponde: "Mi dispiace, ma non le posso lasciar usare la nostra toilette". Il prete, sempre piu' pressato, insiste, ed il barista gli dice: "Non posso proprio, sa: il fatto e' che nella toilette c'e' la statua di una donna coperta solo da una foglia di fico..." Il prete risponde: "Non importa: guardero' dall'altra parte" e corre verso la porta della toilette. Quando finalmente esce vede che nel bar e' ricominciata la festa, ed allora dice al barista: "Ma come! Appena entrato tutti si sono ammutoliti ed adesso hanno ricominciato a far festa?". "Eh, padre, ma lei e' dei nostri ormai!". "Come, dei vostri?". "Vede, ogni volta che la foglia di fico viene sollevata si spengono tutte le luci del bar ...".


Un uomo esce da un bordello. Un ragazzino lo vede e gli dice: "Se  vuoi che non dica da dove sei uscito mi devi dare cinquantamila lire." E  l'uomo gliele da'. Il ragazzino segue l'uomo. Appena vede che sta per  entrare in casa gli dice: "Adesso so dove abiti. Mi devi dare settantamila lire". E l'uomo gliele da'. Una volta a casa il ragazzino racconta tutto al  padre che lo rimprovera severamente e gli ordina di andare in chiesa a confessarsi. Il ragazzino va in chiesa. E appena vede il sacerdote gli dice: "Ora so anche il lavoro che fai. Sono centomila".


Un parroco ed il suo sagrestano osservano il passare della gente davanti alla chiesa. Ad un certo punto il parroco fa: "Vedi quella mora? Me la sono fatta tante volte !". Il sagrestano: "Anch'io !". Il parroco: "E quella bionda ? Sapessi che giochetti sa fare...". Il sagrestano: "Lo so, lo so... l'ho usata ieri sera!". "Senti - fa il prete - non e' bello parlare di queste cose! Facciamo cosi': ogni volta che vediamo passare una bella donna con la quale abbiamo fatto l'amore anzi no, una donna che abbiamo usato, schiocchiamo le dita, d'accordo?". Passa una signora elegante e il parroco: Tlac. Il sagrestano: Tlac. Passa una ragazza bellissima e il parroco: Tlac. Il sagrestano: Tlac. Va avanti cosi' per un po' fino a quando il sacerdote dice: "Senti, tagliamo la testa al toro! Io le donne di questo paese me le sono fatte tutte, tranne mia madre e mia sorella..." Ed il sagrestano: TLAC, TLAC !


Un giovane parroco va in un paese a sostituire quello anziano, il quale lo accoglie per le consegne; gli spiega un po' tutta la situazione, che risulta essere abbastanza semplice: "Vedi, è un paese tranquillo, come tanti altri... Tutta buona gente con i suoi peccatucci più o meno nascosti, che poi apprenderai in confessione... Però guardati da quella donna là, che è una gran chiacchierona: sa tutto di tutti e, se non la eviti, ti fa perdere  intere mattinate a raccontarti tutti i pettegolezzi del paese". Il giovane prete ne prende atto e cerca di evitare con cura e diplomazia ogni contatto con la donna indicatagli. Ma una mattina, come apre la porta della chiesa, se la trova davanti e non fa neanche a tempo a inventare qualche scusa, che lei lo saluta e attacca istantaneamente la tiritera, raccontando ogni sorta di pettegolezzo, corna, tradimenti vari, ecc: "Vede, Padre, io ho possibilità di sapere tutto di tutti nel paese, perché abito in quella casa su in alto! Pensi che assisto alla Messa mentre Lei celebra, dato che la vedo attraverso quella finestra là della chiesa...". Il Parroco, un po' stralunato dalle chiacchiere, fa: "Benissimo! Con la lingua che ha può anche arrivare a prendere la Comunione!!!".


A New York arriva un inviato del Papa con una missione da affidare all'arcivescovo. Quando arriva il vicario lo informa che l'arcivescovo è in spiaggia e si offre di accompagnarlo. L'arcivescovo sta nuotando e sentendosi chiamare esce dall'acqua, si fa incontro ai due. E' un bellissimo uomo, abbronzato, muscoloso, con slip rossi. "Allora lei è arrivato da Roma? Che novità mi porta? Scusi un attimo e sono subito da lei". L'arcivescovo si gira e si rivolge a una creatura di sogni che è sdraiata seminuda al sole: "Mary! Ci rivediamo tra mezz'ora al bar per l'aperitivo!". L'inviato del Papa è sconvolto. Si rivolge all'arcivescovo: "Mi scusi, Eccellenza, lei conosce quella signorina?". "Certamente" risponde l'arcivescovo "E' la madre superiora delle Carmelitane...".


Durante la mia adolescenza, mia madre voleva che io mi facessi prete. Un lavoro durissimo. Pensate di lasciar perdere la vostra vita sessuale e poi, una volta alla settimana, ascoltare le persone che vengono a raccontarvi tutti i dettagli della loro?


Un parroco di una piccola parrocchia di un piccolo paese, si reca in America per una piccola vacanzina. Rimane esterrefatto dall'euforia dei fedeli durante le funzioni religiose. Predicatori supergasati, cori gospel stupendi e urla a destra e sinistra. Torna nel suo paese gasatissimo e alla prima messa, con la chiesa piena di vecchietti e vecchiette, il prete comincia ad urlare: "DAI FRATELLI, FACCIAMO SENTIRE IL NOSTRO AMORE PER GESU'! GRIDIAMO INSIEME: VIVA GESU'!!!". E tutti che vociferano tra di loro allibiti. "DAI SU, NON ABBIATE PAURA, GRIDATE INSIEME: VIVA GESU'!". Ed il brusio aumenta. "NON HO SENTITO NESSUNO. DAI, VIVA GESU'! VIVA GESU'! VIVA GESU'!". All'improvviso da dietro, un vecchietto con la dentiera e con la voce bassa dice: "Viva Gesù!". "BRAVO, MA DILLO PIU' FORTE, VIVA GESU'!". "Viva Gesù!". "PIU' FORTE!". "Viva Gesù!". "PIU' FORTE ANCORA!". "Viva Gesù!". "DI PIU', DI PIU'!". "E porco D**, viva Gesù!".


Una ragazza si confessa con voce tremolante: "Padre... ho fatto... ehm... l'amore... ehm... con un prete". Il confessore: "Ma figliola... hai peccato con un uomo di Dio è grave, è molto grave... Era di questa parrocchia?". La ragazza dice: "No, padre, no... di un'altra". Il Confessore irritatissimo: "MA FIGLIOLA E' QUESTA LA TUA PARROCCHIA".


Un uomo va a confessarsi e comincia a inveire contro il prete: "Non è possibile che Dio si comporti così crudelmente con me! Prima mi crea e poi mi fa venire una caterva d'acciacchi: ho i reumatismi, la scoliosi, la rinite cronica, le coliche renali, i piedi piatti, il naso storto". Il prete lo ascolta un po' e poi lo interrompe: "Senta, io capisco tutto, ma, mi creda, c'è anche chi sta molto peggio di lei!". "Ecco, appunto, stavo scordando di parlarle di mia moglie che è paralitica".


In un paese c'è un giovane prete alquanto moderno, troppo moderno secondo il vescovo, tanto che un giorno lo chiama a rapporto e gli dice: "Benedetto figliolo posso capire che tu sia moderno, passi che al posto dell'organo tu preferisca un complesso che suoni musica sacra a tempo di rock, passi che hai fatto vestire tutte le suore in jeans Jesus e passi pure che al momento di scambiarsi il segno della pace invece di stringersi la mano i tuoi fedeli si baciano e si abbracciano, ma che al momento della comunione tu dica 'EL MERENDEROOOO' questo no!"


Un ragazzino sale su un autobus e si siede vicino a un uomo che sta leggendo. Notando che indossa il colletto alla rovescia, gli chiede il motivo. L'uomo, un prete, risponde: "Perché sono un padre". "Ma il mio papà non porta mai il colletto così...". "Io sono il Padre di molti...". "Il mio papà ha quattro figli e quattro figlie, e due nipotini. Ma non porta il collare così". "Ma io sono il Padre di centinaia...". "Forse era meglio se indossavi alla rovescia i pantaloni..."


In seguito al disfacimento delle opere più belle della sua chiesa, don Francesco decise di chiamare un valido artista che potesse restaurare quei capolavori. Lo stesso analizzando le varie opere espose il suo preventivo al parroco: "Per fare il pesce in mano a S.Simone ci vogliono 8 milioni, per fare la sega a S.Giuseppe ci vogliono 6 milioni, e per lisciare il seno a S.Anna 5 milioni". Il parroco rispose sorpreso: "Per fortuna che S.Gioacchino non fuma altrimenti quanto mi costava un bocchino?"


Un prete che sta viaggiando con la vettura parrocchiale incontra lungo la strada una bellissima e giovane suora. Si ferma e le dice: "Cara sorella, salite sulla mia macchina che sono ben lieto di darle un passaggio fino al convento". La suora sale e si siede a fianco del prete incrociando le gambe, la tunica si apre leggermente facendo intravedere una parte delle gambe. Il prete non riesce a distogliere gli occhi da tale visione, quindi colto da passione comincia ad accarezzare le gambe della giovane suora. La suora gli dice "Padre, ricordatevi del versetto 129". Il prete si scusa e continua a guidare. Passa un po' di tempo e la visione di queste cosce semi-scoperte annebbia la volontà del prete che ricomincia a toccare le gambe dell'avvenente suora. La suora gli dice: "Padre, ricordatevi del versetto 129". Il prete toglie la mano e risponde: "Perdonatemi sorella, ma la carne é debole". Nel frattempo il tragitto fino al convento é terminato, la suora scende dall'auto e saluta in prete ringraziandolo. Una volta rientrato nella sua parrocchia il prete decide di visionare il famoso versetto 129 a cui la suora faceva riferimento e scopre che dice: "Continuate a cercare più in alto e troverete la Gloria". Morale femminile: Se non volete restare tutta la vita insoddisfatte parlate chiaro! Morale maschile: Mettetevi in testa una volta per tutte che le donne non ve lo diranno mai direttamente!


Un tizio che da tempo non si confessa, colto da scrupoli, decide di confessarsi. Dopo una sofferta preparazione, si avvicina al confessionale e con sorpresa scorge che il prete è un suo compagno di scuola. Emozionato dice: "Mario, sei tu? Io sono Giuseppe, ti ricordi, eravamo in banco assieme alle medie! Ma hai preso la tonaca? Non avrei mai detto che un tipo come te, birichino, si sarebbe fatto prete!"  E l'altro: "Si', caro mio, questi sono i casi della vita, ma tu che cosa fai?". "Sono un acrobata, lavoro in un circo e giro il mondo". "Davvero? E pensare che a scuola non sapevi neanche salire la pertica! ". A conferma della sua bravura Giuseppe spicca un balzo, si aggrappa ad un enorme lampadario che pende dalla navata centrale, si dondola, fa un salto mortale e vola verso l'altro lampadario, si lascia, fa un triplo salto mortale carpiato e arriva in piedi davanti al confessionale. In fondo alla chiesa, due vecchiette sono raccolte in preghiera e a questa scena, una fa all'altra: "Guarda che penitenze assegna questo nuovo parroco! E' meglio che andiamo a confessarci nella parrocchia vicina!".


Un cardinale sta facendo le parole crociate. Passa di la' un prete e il cardinale dice: "Padre, scusi... secondo lei... 4 lettere... definizione: "un uomo può starci sopra". "uhmmm  BIGA, Eminenza...". "Ah, ecco, dicevo!!!! Una cortesia, padre... ha una gomma??".


Il nuovo curato della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare. Domandò quindi all'arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere alcune gocce di vodka nell'acqua della messa. Così fece. Si sentì così bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta. Però quando torno’ in canonica, trovò la seguente lettera dell'arcivescovo:
"Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo:
1) Per la prossima volta, metta gocce di vodka nell'acqua e non gocce d'acqua nella vodka e non metta limone e zucchero sul bordo del calice.
2) La prossima volta sorseggi, invece di scolare.
3) La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.
4) L'altare non e' un mobile-bar e il messale non e' un sottobicchiere.
5) Ci sono 10 comandamenti e non 12.
6) Ci sono 12 discepoli e non 10.
7) I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma.
8) Non ci si riferisce alla croce come "quella grande T di legno".
9) Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi discepoli come "GC e la sua band".
10) Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana", e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione.
11) Davide ha sconfitto Golia, non ha cercato di inchiappettarlo.
12) Non si riferisca a Giuda come al "fetentone".
13) Il Papa è sacro, non castrato, e non si usa chiamarlo Il Padrino.
14) Giuda ha venduto Gesu' nel Sinedrio, non in un "localaccio malfamato" o nel bazar persiano.
15) E il prezzo erano 30 monete d'oro, non "30 sacchi".
16) Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono il Vecchio, Junior e il Fantasmino.
17) Quella "casetta" era il confessionale e non la toilette. La toilette dove ha orinato a metà messa in realtà era il confessionale... e non è bello bestemmiare perche' non hanno messo lo sciacquone.
18) L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi sembra esagerato.
19) L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.
20) Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo.
21) Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara, non era lui ma Nostro Signore Gesu' Cristo.
22) Berlusconi è proprietario di Mediaset e del Governo italiano, ma non ancora il Boss della Chiesa Cattolica.
23) Cerchi di indossare le mutande e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.
24) I peccatori quando muoiono vanno all'inferno e non a farsi fottere.
25) Ricordo ancora che la messa deve durare un'ora circa e non due tempi da 45 minuti e che quello che girava vestito di nero e' il sagrestano, non "quel cornuto dell'arbitro".
26)  Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non  "...una checca in gonna rossa"

Un prete di campagna sta facendo la sua predica quando all'improvviso tutto comincia a tremare. Allora il prete dice: "L'Ave Maria" E tutti cominciano a pregare. Ma il terremoto continua, sempre piu' forte. Allora il prete dice: "Il rosario!" E la gente ricomincia a pregare. Il prete guarda il tetto e si accorge che alcune tavole di legno stanno per cadere. Allora grida: "Le tavole!" E la gente, sommessamente: "Uno per uno, uno; uno per due, due..."


Un tizio, molto affezionato al suo gattino, va dal parroco chiedendogli di praticare il battesimo al suo piccolo animale. Il prete si rifiuta categoricamente a lungo, ma poiche' il tizio promette una grossa somma di denaro alla fine si lascia convincere e di nascosto dagli altri parrocchiani elargisce il sacramento al gattino. Naturalmente i giorni seguenti il parroco si pente di cio' e amareggiato dai rimorsi si reca a canfessare il proprio misfatto al vescovo. Il vescovo, dopo aver sentito la storia, abbraccia benevolmente il parroco e gli dice: "Non ti preoccupare, non hai fatto nessun peccato. Anzi di' al tuo parrocchiano che quando la gattina sara' piu' grande e la vorra' cresimare si rivolga a me".


Al confessionale si presenta una giovane e bella fanciulla: "Padre, ho peccato. Ieri ho tradito il mio compagno col suo migliore amico... io credevo di amare il mio uomo, ma quando mi sono trovata sola col suo amico non ho resistito... sa, sono tanto volatile!". "Volubile, figliola, volubile". "Ma non è finita! Poi è venuto l'elettricista per delle riparazioni, e io.... io non ho potuto resistere!! Io sono convinta di amare il mio ragazzo, ma ci sono delle volte che non so, perdo la testa per qualcun'altro... sa, padre, io sono tanto volatile...". "Volubile, figliola, volubile". "Vede, padre, c'è dell'altro.... poi sono andata a lezione di tennis, e cosa vuole, eravamo io e l'istruttore, soli, nel silenzio del campo sportivo ormai deserto, al tramonto.... che vuole farci, io sono tanto vol... com'è la parola, padre?". "Troia, figliola, troia".


Ci sono due fratelli malvagi e ricchissimi, ma che con i loro soldi si comprano una buona fama presso la gente e che vanno spesso in chiesa, fingendo di essere buoni cristiani. Uno dei due un giorno muore, proprio mentre il prete stava per iniziare i lavori per la costruzione di una nuova cappella nella chiesa. Il fratello rimasto, va dal prete per il funerale e gli pone davanti un assegno di valore tale da coprire tutte le spese per la costruzione della cappella. "Ho una sola condizione" fa "Al funerale, deve dichiarare che mio fratello era un santo". Il prete promette e intasca l'assegno. Il giorno dopo, al funerale, il prete inizia a dire: "Quest'uomo e' stato un uomo malvagio, picchiava la moglie e i figli, truffava il prossimo..." e prosegue su questa linea per un buon quarto d'ora. Poi conclude: "Ma, a paragone di suo fratello, ERA UN SANTO!!".


Un parroco inizia l’omelia dicendo: "Cari fedeli, grazie perché siete venuti numerosi a pregare per la pioggia. Però sono rattristato per la vostra mancanza di fede. Guardando bene, vedo che nessuno di voi ha pensato a portare un ombrello...".


Il parroco indica il maresciallo durante la predica: "E lei, signor maresciallo... è un soldato nell'esercito del Signore?". Il maresciallo, sentendosi al centro dell'attenzione, deglutisce e con un po' di ansia risponde: "S... si... signore, lo sono!". "E allora perché la vediamo a messa soltanto a Natale?". "Ci crederebbe se le dicessi che sono nel servizio segreto?"


Un prete sta guidando la sua auto in autostrada quando e' costretto da una foratura a fermarsi. Non avendo gli attrezzi necessari, chiama l'ACI che gli cambia la ruota bucata. Una volta cambiata la ruota, il prete chiede all'operaio: "Ha stretto bene i bulloni?". E l'operaio (scherzando): "Benissimo padre. Sono stretti come la vagina di una suora". E il prete: "Allora, faccia altri due giri".


Un americano, protestante e incallito scommettitore ai cavalli, si trova all'ippodromo delle Capannelle. Vede un prete che si aggira per le stalle, si avvicina ad un cavallo e mormora qualcosa in latino. Il cavallo va in pista e vince. Al che l'americano tiene d'occhio il prete: lo vede avvicinarsi ad un altro cavallo e ripetere il cerimoniale. Tanto per ridere decide di puntare 2000 lire su quel cavallo, ed anche quello arriva primo. La scena si ripete diverse volte, e l'americano ha un bel gruzzoletto. Decide quindi di puntare tutto sull'ultimo cavallo, al quale il prete sembra abbia riservato un trattamento speciale, ed il cavallo arriva ultimo. Allora rincorre il prete, per sapere perche' sull'ultimo cavallo il rito in latino non abbia funzionato, ed il prete gli risponde: "Il problema di voi protestanti e' che non sapete distinguere tra la benedizione e l'estrema unzione!".


Un curato affetto da esaurimento nervoso viene consigliato dal vescovo di rivolgersi ad uno psichiatra. Cosi' fa e lo psichiatra interpellato gli consiglia 15 giorni di congedo e di allontanarsi un po' dal paese per schiarirsi le idee. Il curato allora parte e si reca in una cittadina vicina; entra in un bar e si siede ad un tavolo. Subito si avvicina una giovane barista vestita con un bolerino molto attillato e trasparente , nonche' una minigonna alquanto provocante che gli chiede: "Cosa desidera, padre?".  Il curato guarda con molta attenzione cosa possa averlo tradito, ma niente: e' tutto a posto: gli abiti sono rigorosamente laici. Allora chiede alla ragaza: "Ma come avete indovinato che ero un prete?". E lei: "Facile, io sono Suor Caterina, e sono stata dal vostro stesso psichiatra!".


Una ragazza suona alla porta del parroco. "Padre, padre!". "Chi è?". "Sono Maria Vergine, devo confessarmi". Il parroco accetta e la ragazza gli confessa di aver baciato il fidanzato. Pochi giorni dopo, stessa situazione. "Padre, padre!". "Chi è?". "Sono Maria Vergine, devo confessarmi". Stavolta gli confessa di aver fatto una sega al fidanzato. Ancora qualche giorno, solita scampanellata: "Padre, padre!". "Chi è?". "Sono MariaVergine, devo confessarmi". Il parroco la confessa e lei gli confida del pompino fatto al fidanzato. Fine settimana, piena notte, quasi domenica mattina, ancora una volta il campanello: "Padre, padre!". "Chi è?". "Sono Maria, devo confessarmi..."


Un neo-prete e' molto preoccupato perche' si prepara a confessare per la prima volta, cosi' chiede ad un collega  piu' anziano di essere presente insieme a lui, almeno per le prime volte. Dopo aver confessato un paio di persone, il prete anziano lo chiama un attimo in disparte per dargli alcuni consigli. Il prete anziano gli suggerisce: "Allora, perche' non provi a tenere le braccia incrociate sul petto, e magari a strofinarti il mento con una mano di tanto in tanto?". Il nuovo prete prova a fare cosi'. Il prete anziano continua: "E ora prova dire : "Capisco, vada avanti". oppure "Ho capito, come si sente ora?". E il nuovo prete prova a dire queste frasi. Il prete anziano gli fa: "Vedi? Non e' meglio cosi' che battere la mano sul ginocchio ed esclamare "Fantastico!! Cos'e' successo dopo???".


Un pastore di una chiesa di uno stato del Sud degli Usa sta predicando ai suoi fedeli quando annuncia con voce dura: "Ho ricevuto notizie di pettegolezzi assurdi!". I fedeli tacciono. "Qualcuno tra di voi ha dichiarato che io sarei un membro del Klu Klux Klan! Cio' ovviamente e' falso. E chiedo al colpevole di pentirsi e di scusarsi qui e ora, di fronte a tutti i miei fedeli!". Suor Maddalena si alza e dice: "Reverendo, per favore, non so come sia potuto succedere... Io avevo solo detto ad un'amica che lei e' un mago sotto le lenzuola...".


Tre parroci si trovano al bar e conversano sul problema comune che hanno, ossia la presenza di pipistrelli nella loro chiesetta di campagna. Uno dei tre inizia: "Io ho provato col fucile, ma l'unico risultato e' stato riempire di buchi la chiesa". "Io invece ho provato col veleno, e per un po' erano effettivamente spariti, ma non c'e' niente da fare, dopo poco tempo sono ricomparsi". "Io invece - dice il terzo - ho trovato la soluzione. Li ho battezzati, poi li ho cresimati, e da allora in chiesa non si sono fatti piu' vedere".


In una piccola chiesa di campagna, occorre fare degli urgenti lavori di restaurazione, e il parroco decide astutamente, di costringere i suoi parrocchiani a fare offerte più generose. "Fratelli e sorelle, so che fra di voi si nascondono due peccatori. Un uomo e una donna che hanno una tresca illecita, e usano incontrarsi clandestinamente per fornicare.Ora darò a tutti voi una busta vuota. La coppia di lussuriosi per penitenza vi metterà almeno 50 euro, altrimenti alla fine della messa rivelerò a tutti i loro nomi". Al termine del rito il pastore apre le buste, e con soddisfazione trova ben venti banconote da 50 euro. Tuttavia, nella penultima busta ci sono solo 30 euro, e un biglietto che dice: "Non abbiamo altro con noi, gli altri 20 ve li portiamo domani". Ridendo di cuore, il parroco apre l'ultima busta, e trova 25 euro e un biglietto in cui è scritto: questa è la mia parte, gli altri 25 mettili tu. Ci vediamo sabato come il solito".


In un paesino un asino morto appare davanti al sagrato della chiesa e nessuno lo sposta. Il prete, furioso di ritrovarsi per giorni la carcassa puzzolonte, telefona al sindaco e gli dice: "Signor sindaco, lei è stato eletto per tenere pulito il paese, per cui deve venire a togliere la carcassa dal sagrato della mia chiesa". Il sindaco, incazzato gli risponde: "Padre lei è qui per dare sepoltura ai morti". "E' vero -risponde il prete - ma mi corre l'obbligo di avvisare i parenti".


Vecchio paesino di montagna. Muore il vecchio parroco. Arrivano ad incassare il defunto. La perpetua in lacrime non smette di singhiozzare. L'inserviente: "Su signora, non faccia cosi'!". La Perpetua singhiozzando: "Era un brav'uomo, ci manchera' tantissimo...". L'inserviente: "Vuole dargli un bacino prima di metterlo dentro?". E la Perpetua ancora piu' disperata, singhiozzando dice: "Me lo diceva sempre anche lui!!".


C'era un predicatore fondamentalista che era noto in tutto lo stato per la sua forte posizione contro l'alcool. Stava pure lavorando ad una petizione ai legislatori per ripristinare il proibizionismo. Un giorno il predicatore entro' nella drogheria locale e chiese della Vaselina. Il giovane uomo dietro la cassa rispose: "Spiacente, reverendo, ma l'abbiamo completamente esaurita." Il predicatore se ne ando'. Sentendolo per caso, il proprietario del negozio chiese al commesso perche' avesse detto cosi', indicandogli un'intera mensola di Vaselina nel retro. Il commesso lo guardo' e rispose: "E' per via del patrocinio proibizionista del predicatore: vuole l'asciutto... lo avra' asciutto".


In confessionale, un giovane assai timido: "Padre, l'ho fatta grossa... ieri sera ho fatto sesso con la mia ragazza!". Il sacerdote: "Che tipo di rapporto? Normale o sodomitico?". Il giovane: "Che cosa vuol dire?". "Insomma... dove glielo hai messo?". "Padre, non lo so... ero così emozionato!!!". "Ma sai... la penitenza dipende anche da quello!". "Padre, se aspetta un minutino, la mia ragazza è qui fuori in sacrestia. Lo chiedo a lei... torno subito!". Il giovane corre dalla ragazza: "Roberta, ieri sera, dove te l'ho messo?". "Ma come?!? Qui in chiesa me lo chiedi!". "E' per confessarmi: devo dirlo al prete!". "Va bene, me lo hai messo in culo, tanto per saperlo...". "Grazie amore... torno subito!". Il ragazzo, correndo, nella fretta, sbaglia confessionale e, affannato, dice: "In culo, Padre!!!". L'altro sacerdote: "A' soreta, strunz!!!"


Una bellissima ragazza va a confessarsi: "Padre, vorrei confessarmi...". "Dimmi pure, figliola, apri il tuo cuore". "Ieri sera ero a casa con il mio ragazzo e mia mamma è dovuta uscire per comprare qualcosa...". "Vai avanti, figliola". "Allora, ecco, ci siamo trovati soli e lui ha cominciato a baciarmi...". "Continua, figliola". "Beh, allora lui mi ha tolto la minigonna...". "Continua, figliola, continua". "Poi mi ha sfilato le mutandine e...". "Vai avanti, figliola". "Beh, mi ha fatto appoggiare al mobile e...". "Vai avanti, vai avanti". "E allora è arrivata mia mamma". "Vecchiaccia maledetta!".


Un tizio va a confessarsi: "Padre, siccome è tanto che non mi confesso dica i 10 Comandamenti e io rispondo "si'" o "no" a seconda se li ho rispettati o meno...". "Ma che modo è di confessarsi? Quanti anni hai?". "70". "Da quanto tempo non ti confessi?". "Mah, sarà dal mio matrimonio... circa una cinquantina d'anni". "Ah, ma allora sei un peccatore di quelli grossi... Vieni con me...". "Il prete esce dal confessionale, prende un candelabro, l'accende e porta l'uomo davanti ad un crocefisso: "Vedi la corona di spine? Tu gliel'hai messa coi tuoi peccati! Vedi il sangue che esce da costato? Tu glielo fai uscire coi tuoi peccati! Vedi i chiodi? Tu glieli hai messi coi tuoi peccati...". "Scusi, padre, sposti la candela, perché se Gli brucia le palle poi è colpa mia!!"


Nella festa della Santissima Trinità il parroco aveva cercato di semplificare al massimo la sua omelia, in modo da aprire la mente dei credenti sul mistero di Dio. Aveva anche toccato la delicatissima questione della "processione dello Spirito Santo" dal Padre e dal Figlio, con brevi accenni ecumenici. Appena terminata la Messa, la presidentessa delle Donne di Azione Cattolica comunica alle sue compagne: "Amiche, l'anno prossimo, oltre alla processione del Corpus Domini, della Madonna e di Sant'Antonio, dovremo preparare anche la processione dello Spirito Santo".


Un veneto, molto religioso va a confessarsi dal parroco e gli dice: "Signor parroco, so preocupa', go paura de pecare, parche' a go sempre in mente la figa, a go sempre qua!" (e si batte la mano sulla fronte). E il prete: "No te preocupare fioeo, te curo mi! Vien qua caro...". (e gli dà un bacio sulla fronte)


Una trentina di fedeli si recano da un prete in odore di santita' per farsi battezzare. Una volta arrivati, il prete comincia la cerimonia facendo il segno della croce al primo fedele e immergendogli la testa nell'acqua santa contenuta in una vasca battesimale di marmo pregiatissimo. Dopodiche' il prete chiede al fedele: "Hai visto Gesu'?" e il fedele gli da' una risposta affermativa. Continuando con la stessa procedura il sacerdote arriva all'ultimo credente e ponendogli la stessa domanda sulla visione di Gesu', il fedele gli risponde negativamente. Allora il prete lo immerge nuovamente ottenendo come prima una risposta negativa. Allorche' dopo ripetute immersioni il fedele si rivolge al prete scocciato dicendogli: "Padre, ma è sicuro di averlo smarrito qua sotto!!".


Un vecchio libertino sposa una fanciulla appena uscita dal convento. Nell'atrio dell'albergo dove giungono per trascorrere la luna di miele la sposina rimane stupita nel vedere diverse giovani e belle donne che passeggiano sole in su e in giù e chiese al marito chi fossero. Lui le risponde che sono prostitute e, dato che lei non conosce il significato di quella parola, lui le spiega: "Si tratta di donne che vanno a letto con qualsiasi uomo che offra loro dieci, venti e anche cinquantamila lire e piu'!". "Cielo - esclama la fanciulla - e pensare che il prete ci dava soltanto una mela!".


Un comunista si reca in chiesa con l'intenzione di sfottere il prete. Entra nel confessionale e gli dice: "Qualche volta, mentre faccio l'amore con mia moglie, mi capita di pensare come sarebbe con una suora!". E il prete: "Anche a me capita la stessa cosa, ma tua moglie è meglio!".


Un uomo si reca in chiesa per confessarsi dal parroco: "Padre, ieri ho rubato 20 euro". "Beh, non e' grave, quando esci della chiesa, la prima persona che incontri le dai 20 euro come atto di penitenza". L'uomo esce e incontra una prostituta: "Ecco tieni questi 20 euro". "Ma io di solito prendo di più... 20 euro non bastano". "Ma come!? Il prete mi ha detto che bastano". "Che c'entra! Il prete è un cliente speciale"


Un prete, dopo esser stato tutto il giorno in giro per faccende, torna a casa alle sei di sera e la perpetua gli chiede: "Ma dove sei stato?". "Al cimitero, ma non c'era anima viva".


Un sacerdote deve fronteggiare la grave crisi economica della parrocchia e, spinto dalla disperazione, decide di puntare alle corse. Va all'ippodromo e nota che nella corsa successiva partecipa un cavallo mediocre, simpaticamente chiamato "Culo" perché è sempre dietro a tutti. Con la speranza di realizzare molto, decide di puntare tutto su di lui. Fatto sta che, con sorpresa generale, il cavallo arriva terzo e il giorno seguente tutti i giornali titolano: "Sacerdote investe su Culo e si arricchisce". Il sacerdote, emozionato dalla grande vincita, decide di acquistare Culo e lo prepara per la corsa seguente. Questa volta il cavallo vince. E l'indomani, i giornali titolano: "Culo del sacerdote batte alla grande". Ovviamente, il vescovo si preoccupa per questo tipo di cattiva pubblicità, chiama il sacerdote e gli dice di non far correre il cavallo alla prossima corsa. Questa volta i giornali titolano: "Vescovo frena Culo del sacerdote". Questo era davvero troppo per il povero vescovo, che ordina al sacerdote di disfarsi immediatamente del cavallo. Il sacerdote, triste, decide di regalarlo a una povera suora del convento del paese, e il giorno seguente si legge sui giornali: "Suora del paese ora con Super-Culo". Il vescovo ha una crisi e viene ricoverato in psichiatria. Quando ritorna in sé, ordina alla suora di disfarsi del cavallo una volta per tutte e lei lo vende a un allevatore per 100 euro. Il giorno dopo, su tutti i giornali, il titolo in prima pagina: "Suora vende Culo per 100 Euro". Il vescovo ha un colpo e viene sotterrato. L'indomani, puntuali, i titoli sui giornali: "Per colpa del Culo, muore vescovo".


In confessionario: "Padre, ho peccato. La notte scorsa sono andato a letto con Mariuccia". "Mariuccia? La stessa Mariuccia che conosco io? Quella di vent'anni alta unmetroeottanta, occhi azzurri, fisico bestiale? Eh no, figliolo, proprio non posso assolverti". "Perchè no, padre? E' un mio diritto!". "Mi dispiace, figliolo, proprio non posso assolverti, perchè di questo peccato credo non ti pentirai mai".


In un piccolo paese di campagna non si può più costruire perchè mancano le pietre. Allora chiedono al parroco cosa possono fare, e questi consegna loro una statua di San Pietro. Fanno la processione, il giorno seguente si alzano e PUF! tutto il paese è circondato di pietre. Allora corrono ancora dal parroco, perchè non piove da sei mesi e tutti sono assetati. Il parroco consegna loro una statua di San Pellegrino. Processione serale, e l'indomani mattina PUF! milioni di bottiglie di acqua minerale da tutte le parti. Allora tutti corrono a chiedere al parroco una statua della Madonna.


Il prete di una piccola parrocchia, durante l'omelia: "Fratelli, il tetto della chiesa è rovinato, bisogna sistemarlo. Al riguardo, ho due notizie da darvi, una buona e una cattiva. Quale volete sapere per prima?". "La buona, padre, la buona". "La buona notizia è che abbiamo i soldi". "Ah, bene, e la cattiva?". "Che sono nelle vostre tasche".