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Barz. Berlusconi

Di seguito alcune barzellette su Berlusconi:

 

Sul panfilo Silvio Berlusconi e la sua guardia del corpo stanno prendendo un po' di sole.
All'improvviso Silvio cade in terra, con gli occhi riversi all'indietro.
Prontamente la sua guardia del corpo prende il cellulare e chiama il numero speciale per le emergenze.
Agitatissimo, chiede all'operatore: «Mi aiuti, il mio padrone è morto! Cosa posso fare?».
L'operatore con voce quieta e suadente risponde:
«Calma, sono qui per aiutarla. Anzitutto si accerti che il suo padrone sia davvero morto».
Silenzio, poi si sente uno sparo.
La voce della guardia del corpo torna in linea: «Ok, e adesso?»

 


Il Cavaliere,  informato su una manifestazione dei No-Global, decide di andare a vedere di persona il numero dei presenti al corteo. Sale suo elicottero personale con la moglie ed il figlio.
Arrivato a destinazione nota che la piazza è popolata da circa 700.000 persone .
Ad un certo punto esclama : "Quasi quasi butto giù una banconota da 100 Euro, così faccio felice una persona"
La moglie allora gli dice: "Che pensiero carino, Silvietto. Ma perchè non ne butti giù 2 da 50? cosi ne fai felici 2 di persone!"
Il figlio allora esclama: "Ma, papino, perchè non ne butti giù 5 da 20?, così ne fai felice 5 di persone?"
A quel punto  si gira il pilota dell'elicottero e dice: "A CAVALIÉ, MA PERCHÉ NUN SE BUTTA GIU' LEI, COSÌ DE PERSONE CONTENTE NE FA 700.000??!!"


Silvio Berlusconi e il suo fedele Ministro Giulio Tremonti sono insieme al campeggio.
Giunta la sera si coricano e Silvio chiede: «Giulio, guarda il cielo sopra a noi e dimmi cosa ne deduci.»
Giulio guarda il firmamento e replica, concentrato: «Da un punto di vista astvonomico, deduco che ci sono milioni di galassie e miliavdi di pianeti. Da un punto di vista astvologico che Satuvno è nel Leone. Da un punto di vista meteovologico, che domani savà una bella giovnata...».
Berlusconi: «TREMONTI, IDIOTA! CI HANNO RUBATO LA TENDA!».


Si narra che nell'estate del 2001 il SuperMinistro Giulio Tremonti incontrò nelle strade di Roma un vecchio saggio che vendeva semplici semi di mela.
Incuriosito il SuperMinistro chiese al vecchio saggio:
“buon uomo, quanto costano quei semi e quali speciali proprietà hanno?”
Il vecchio saggio rispose:
“costano 10 euro ciascuno e risvegliano l'intelligenza”
Speranzoso il SuperMinistro Tremonti ne comprò subito 10 e come pattuito pagò 100 euro al vecchio saggio.
Dopo circa due ore il SuperMinistro tornò un po’ perplesso dal vecchio saggio e gli domandò:
buon uomo, mi perdoni, con 100 euro invece di pochi semi avrei potuto acquistare decine di chili di mele...”
Alché il vecchio saggio rispose:
“Vede che avevo ragione? L'intelligenza le si sta già risvegliando...”


Nel corso della riunione del gabinetto di guerra americano sono state esaminate le opzioni principali sugli sviluppi dell'evento bellico. Il segretario di Stato, Colin Powell, ha ricostruito le ultime settimane.
Un miliardario pazzo ha deciso di scatenare una guerra, ha a disposizione una notevole massa di denaro di cui può disporre a piacimento in quanto depositata in paesi off-shore. Controlla reti televisive e giornali assolutamente fedeli alla causa. Almeno un'intera nazione è controllata direttamente.    Ha uno stuolo di fedeli che ne idolatrano l'immagine senza capire cosa dice. Ha alcune idee fisse sulle quali ritorna con ossessività. Ha dimostrato di saper sfuggire con abilità alla giustizia. La riunione è stata interrotta improvvisamente alcuni minuti fa.
Una fonte accreditata sostiene che il Presidente George Bush Jr. si sia allontanato urlando: "Ma siete pazzi, non possiamo mica bombardare Arcore!!!"


Catturato finalmente dopo quasi una legislatura di latitanza il pericoloso dittatore. E' stato trovato nascosto in una buca scavata nel sottosuolo in località Arcore, a pochi chilometri da Milano. Deve essere ancora sottoposto alle analisi del DNA. Una conferma della sua identità spiegherebbe la presenza di un sosia che gira per l'Europa a sparare cazzate in sua vece. All'arresto si è giunti dopo mesi di strenuo lavoro di intelligence e fondamentale è stata l'uccisione dei figli Pieruday e Pierqusay che avrebbe fiaccato la resistenza del leader. Poche le parole pronunciate in stato di shock dal farneticante dittatore il quale ancora stordito avrebbe esclamato: "Noooooo... la coppa intecontinentale nooooo...". Rinvenute nel nascondiglio anche diverse armi di distruzione di mass-media.


Berlusconi incontra Previti: "Allora siamo d'accordo, stanziamo cento miliardi per gli istituti di pena e dieci miliardi per l'istruzione". "Ma Silvio, non converrebbe dare più soldi alla scuola e meno alle carceri?". "Perché, tu pensi che io e te torneremo a scuola?"


Il governo Berlusconi, dato l'avvicinarsi del periodo natalizio, ha deciso di dar credito alle proteste degli abitanti di Scanzano Jonico e di non creare più il tanto contestato deposito di scorie radioattive. Ha deliberato anche di spedire a tutti gli italiani uno splendido regalo di Natale: un soprammobile fosforescente multicolore da mettere in bella vista sul caminetto.


Una mattina il Cavaliere si sveglia con uno sfogo in volto. Spaventatissimo, convoca il miglior dermatologo in attività, che è anche un noto comunista. Il medico visita Berlusconi e gli ordina di prendere per tre giorni una pasticca rossa la mattina, una bianca a pranzo, una verde la sera e di spalmarsi il viso con le feci.  Silvio, seppur sorpreso dalla inconsueta prescrizione, tuttavia la osserva scrupolosamente e la mattina del quarto giorno lo sfogo scompare. Fa riconvocare il luminare per saperne di più sulla cura. "Semplice - gli fa il medico - la pasticca rossa toglie l'infiammazione, quella bianca il bruciore, quella verde cura i follicoli". "Ma...la... cacca?" chiede Berlusconi. "Ah...quella! Beh, è solo una soddisfazione personale!"


La figlia minore di Berlusconi chiede al padre:                - Papà, cos'è l'amore?  - L'amore? L'amore è per esempio incontrare un ricco signore che ti porta in un albergo di lusso a Venezia, che ti fa fare un giro in gondola, che ti porta a mangiare in un bel ristorante a piazza San Marco, che ti compra una Mercedes, che ti compra un appartamento a Parigi e una villa in Costa Azzura, che ti compra una collana di diamanti e anelli d'oro, questo è l'amore. - Papà! E dove sono i sentimenti, il desiderio, i batticuori, il primo appuntamento, il primo bacio???  - Figlia mia... quelle sono cazzate che si sono inventati i comunisti per trombare gratis...


Un bel giorno Dio decise di premiare la nobiltà d'animo di Gino Strada, fondatore di Emergency.
A tale scopo gli inviò un angelo con il compito di esaudire un suo desiderio.
Giunto da Gino Strada l'angelo gli disse:
- “Grande Gino, mi manda l'eterno, ho il compito di esaudire un tuo desiderio, rendimelo manifesto e io lo realizzerò.”
Gino Strada, un po' sorpreso, ci pensò qualche minuto     poi disse:
- “Vorrei che tutti i poveri del mondo da oggi avessero almeno un pasto caldo ogni giorno, fino all'ultimo dei giorni”
Alché l'angelo visibilmente disorientato dalla grandezza di tale richiesta rispose:
- “Grande Gino, il tuo desiderio è troppo arduo da realizzare, ne avresti un altro in alternativa?”
Gino Strada allora ci pensò un po' su e replicò
- “Allora fa che Berlusconi diventi onesto...”
senza indugio l'angelo ribatté
- “Perdonami Gino, quanti hai detto che erano i poveri da sfamare?”


Si racconta che quando Dio creó il mondo. Affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere a ognuno di loro due caratteristiche distintive.
E cosí fece.
Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi;
gli inglesi perseveranti e studiosi;
i giapponesi lavoratori e pazienti;
i francesi colti e raffinati;
gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivó agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse:
“Gli italiani saranno intelligenti, buone persone e di Forza Italia”.
Quando terminó con la creazione l'angelo gli disse:
“Signore hai specificato per tutti i popoli due caratteristiche, ma agli italiani tre, questo fará si che prevarranno su tutti gli altri”.
“Per tutti i diavoli! é vero!  Ma le caratteristiche divine non si possono piú togliere, che gli italiani ne abbiano tre!
Peró ogni persona non potrá possederne piú di due contemporaneamente”
Fu cosí che:
L'italiano che é di Forza Italia e buona persona, non puó essere intelligente;
colui che é intelligente e di Forza Italia non puó essere buona persona;
quello che é intelligente e buona persona non puó essere di Forza Italia.

“La vedova di Silvio Berlusconi si incontra con le vedove di Gianfranco fini e Umberto Bossi per andare al funerale di Cesare Previti. ...   Il seguito della barzelletta non lo ricordo, ma l'inizio mi sembra più che ottimo...”


Tre chirurghi, un russo, un americano ed un italiano, si incontrano durante un congresso e vantano le rispettive scuole.  Dice il russo: "Noi russi abbiamo raggiunto oramai una grande perfezione nella chirurgia. Il mese scorso ad un pianista una sega ha tagliato di netto le mani; noi le abbiamo riattaccate e ora il tizio ha ripreso a suonare il piano". Interviene l'americano: "La nostra scuola chirurgica e' superiore. Tempo fa un giocatore di calcio in un incidente aveva perso ambedue le gambe; noi le abbiamo riattaccate e ora il paziente ha ripreso a giocare ed e' stato selezionato per la nazionale americana". A questo punto interviene L'Italiano che dice: "Questo non e' nulla. Tempo fa hanno trovato in un cassonetto dell'immondizia un culo e un paio di orecchie giganti. Noi li abbiamo riattaccati e li abbiamo inviati a Roma. Ora fa il Presidente del Consiglio".


Dio convoca Berlusconi, Clinton e Eltsin e gli dice che per onorarlo devono far costruire dai popoli da loro governati un'altissima torre di almeno 1 Km in una sola settimana usando solo pietre e non mattoni altrimenti avrebbe scatenato la propria ira divina distruggendo ogni cosa. I tre tornano nelle rispettive nazioni e danno l'annuncio. Eltsin:  "Ho due notizie, una buona e una cattiva, la buona e' che sono tornato sano e salvo, la cattiva e' che dovremo costruire una torre alta 1 Km in una settimana usando solo pietre, ma noi siamo un popolo abituato al duro lavoro e riusciremo a portare a termine questa faticosa impresa". Clinton:  "Ho due notizie, una buona e una cattiva, la buona e' che sono tornato sano e salvo, la cattiva e' che dovremo costruire una torre alta 1 Km in una settimana usando solo pietre, ma noi siamo in grado di superare tutte le avversita' e insieme faremo vedere al mondo quanto sono forti gli americani". Berlusconi:  "Ho due notizie, una buona e una ottima, la buona e' che sono tornato sano e salvo, la ottima e' che ho trovato un milione di posti di lavoro".


Berlusconi e il Papa stanno camminando lungo un fiume quando al Papa cade la Bibbia in acqua. Berlusconi si avvicina alle acque e, camminando sulla superficie senza affondare, la recupera. Il giorno dopo l'Unita' titola: "Berlusconi non sa nuotare!".


Un tizio incontra un amico che non vedeva da molto tempo. Lo vede scendere da una fiammante macchina sportiva, lo trova vestito con grande eleganza. - Ehi - gli dice - Hai fatto fortuna? - Si' - gli risponde l'amico - Ho telefonato alla RAI e ho detto che sapevo tutto su Garibaldi. Mi hanno invitato a una trasmissione di quiz, mi hanno fatto tante domande e ho vinto due miliardi. Passa qualche mese e anche il nostro primo tizio comincia a pavoneggiarsi in abiti all'ultima moda e a girare con una macchina molto costosa. Finisce che incontra l'amico e gli dice: - Sai, devo proprio ringraziarti. Ho seguito il tuo metodo e puntualmente ho fatto fortuna anch'io. - Hai telefonato alla RAI? - No. Ho telefonato a Mediaset. Ho detto che sapevo tutto su Berlusconi e mi hanno dato subito i due miliardi senza nemmeno farmi una domanda.


Berlusconi muore e va all'inferno. Siccome l'ambiente e' buio e triste si rivolge tutto sorridente a Lucifero: "Senti, ma non si potrebbe fare un po' di luce e di allegria qui dentro?". "Va bene! Visto che sei Berlusconi, pensaci tu!". Allora Berlusconi mette qui e la' delle luci colorate e una musichetta allegra. Il diavolo tutto contento per premio lo manda in Purgatorio. Qui Berlusconi incontra Giuda: "Ciao Giuda! Un po' moscio l'ambiente qui, eh? Ci vorrebbero due lucette e qualche musichetta". Giuda dopo averlo riconosciuto: "Allora perche' non ci pensi te?". Sicche' Berlusconi trasforma il Purgatorio in un posto bellissimo, e Giuda per premio lo manda in Paradiso. Qui Berlusconi incontra San Pietro: "Senti, San Pietro, vorrei parlare con Dio!". "Con Dio? Ma tu chi sei?...aahhh sei Berlusconi... va bene vai...". Berlusconi entra nello studio di Dio e rimane li per piu' di un'ora. San Pietro preoccupato si affaccia e vede un gran luccichio di luci e tutto un agitarsi di ballerine. In un angolo scorge Dio con un braccio sulle spalle di Berlusconi che gli fa: "Di' un po' Silvio... ma sei proprio sicuro che io potrei fare il vicepresidente?"


Berlusconi riceve un avviso di garanzia praticamente ogni mese, ma continua a giurare sulla testa dei figli di essere innocente. Non puo' essere un padre cosi' snaturato da giurare il falso sui suoi figli! Sorge quindi spontanea una domanda: Di chi sono veramente i suoi figli ? (Roberto Benigni)


Berlusconi: L'uomo che possiede tutto, che se compra "La Repubblica" non va in edicola, ma passa direttamente alla direzione e si porta via anche l'"Espresso" e l'intera Mondadori. Sempre con quel doppiopetto anni Trenta, sembra la parodia di un gangster: Al Cafone. (Roberto Benigni)


Il partito di Silvio l'ho inventato io. Ci avevano messo cinquant'anni a creare una classe politica di ladri, e Di Pietro in un mese li ha fatti fuori tutti. Bella roba, e noi comici chi si prende piu' in giro? Cosi', con Berlusconi, abbiamo deciso di rifare tutto daccapo. Magari ci metteremo sei anni, a ricreare una bella classe politica di ladri e di corrotti, ma poi noi comici torneremo finalmente a lavorare. (Roberto Benigni)


Notizia dell'ultim'ora: Mentre si trovava nelle sua villa di Arcore, intento ad appendere un quadro, il Presidente Silvio Berlusconi si è dato inavvertitamente una martellata sul pollice. Il gesto gli ha fatto sfuggire l'esclamazione «P....o Dio 'tana Madonna, Dio c..e!!!». La cosa è subito trapelata fino a giungere alle orecchie del Santo Padre che, indignato, si è prontamente dimesso dichiarando: «Il Signor Berlusconi non deve permettersi! Torno dai miei parrocchiani in Polonia». Il fatto ha gettato lo scompiglio in tutto il mondo giornalistico e politico. Rete4 ha subito lanciato un servizio in difesa del Cavaliere: in base a un sondaggio, il 99% degli Italiani, se colpiti da una martellata sul pollice, hanno la stessa reazione di Berlusconi. Bruno Vespa, con uno scoop a sorpresa, è riuscito a ospitare a 'Porta a Porta' il titolare della ditta che ha fabbricato il martello; Maurizio Costanzo ha risposto con il titolare della ferramenta che ha venduto il martello. Tuttosport ha titolato a piena pagina: 'Berlusconi fa dimettere il Santo Padre. Sacchi il successore?'. Rai3 ha lanciato uno speciale dal titolo: 'Il martello: usi, tecniche e applicazioni'. Dure le reazioni nel mondo politico. Bertinotti ha commentato: «La manovra di Berlusconi è chiara: ha usato il martello, notoriamente parte del nostro simbolo, per attaccare il Vaticano e far ricadere la colpa sui comunisti». Pronta la replica di Pisanu di Forza Italia: «Veramente voleva solo attaccare un quadro». L'onorevole Wa(l)ter Veltroni sottolinea che «con il suo gesto il Santo Padre ha voluto marcare l'indipendenza della Chiesa dagli accadimenti negativi che possono capitare nei lavori domestici». Il portavoce di Rifondazione, Armando Cossutta, esprime invece tutto «il disprezzo per Berlusconi che, volendo dedicarsi a lavori che esulano dalla sfera delle sue competenze, oltre a causare le dimissioni del Santo Padre ha portato via il lavoro a un operaio, facendo aumentare il tasso di disoccupazione». Il leader del Carroccio, Umberto Bossi, è raggiante perchè secondo lui «il Cavaliere si è schierato con la Lega nella lotta per l'indipendenza della Padania: il contributo dato nel cacciare un extracomunitario ne è la prova lampante!».


In sogno, Dio apparve al Cavaliere. Questi lo riconobbe subito perchè il Signore era esattamente come lo raffiguravano, col tunicone e la gran barba bianca. "Sono venuto a trovarti", fece Dio, "per farti capire come la tua smodata ambizione, la tua inesauribile sete di potere siano assolutamente ridicole. Anche se tu conquistassi l'universo intero, resteresti sempre un nulla. L'universo, figlio mio, è finito". "In che senso?", domando' il Cavaliere. "ora te lo spiego", rispose Dio. "Immagina che io possegga una collezione di migliaia e migliaia di bottiglie di champagne. Ne ho stappata una, e quello che chiamate big bang non era altro che il rumore del tappo che saltava, ho riempito un bicchiere, e ora sto per berlo. Le stelle che i vostri astronomi vedono nascere e morire sono semplicemente le bollicine che si formano e scoppiano. E tu sei dentro quel bicchiere e quel bicchiere è il tuo universo. Ma appena avrò bevuto il mio champagne, il vostro universo scomparirà.  Hai capito?" "Perfettamente", rispose il Cavaliere. "E quanto mi verrebbe a costare questa vostra collezione?".


Nonostante gli sforzi congiunti di Greenspan e Duisenberg, sembra avere successo la strategia del governo di centrosinistra volta a limitare lo strapotere economico del candidato del Polo, Silvio Berlusconi, provocando un crollo in borsa che ha notevolmente diminuito il valore delle società controllate dal magnate di Arcore.


C'è un'enorme coda in autostrada. La persona al volante di una macchina comincia ad innervosirsi, e ad un certo punto spazientito abbassa il finestrino ed urla ad un'altra persona che si sta avvicinando a piedi: " Che cosa sta succedendo?". "Un gruppo di terroristi ha preso Berlusconi in ostaggio e chiede 10 milioni di dollari di riscatto; altrimenti hanno detto che lo cospargono di benzina e gli danno fuoco!. Stiamo facendo una colletta tra tutti gli automobilisti per raccogliere il necessario...". "Quanto avete raccolto fino ad ora?"." 500 litri..."


C'è un'enorme coda in autostrada. La persona al volante di una macchina comincia ad innervosirsi, e ad un certo punto spazientito abbassa il finestrino ed urla ad un'altra persona che si sta avvicinando a piedi: " Che cosa sta succedendo?". "Un gruppo di terroristi ha preso Berlusconi in ostaggio e chiede 10 milioni di dollari di riscatto; altrimenti hanno detto che lo cospargono di benzina e gli danno fuoco!. Stiamo facendo una colletta tra tutti gli automobilisti per raccogliere il necessario...". "Quanto avete raccolto fino ad ora?"." 500 litri..."

Il Papa va in visita negli USA. All'aeroporto, viene accolto da una folla di persone che, alla sua discesa dalla scaletta, urla: "Berlusconi! Berlusconi!". E il Papa: "Ma no, fratelli, sono il Papa". Sale sulla macchina e, mentre va verso l'hotel che l'ospiterà, altra gente in visibilio nelle vie della città: "Berlusconi! Berlusconi!". "Ma no, fratelli, sono il Papa" esclama un po' perplesso. Arriva in hotel, sale in camera, apre la porta e trova una stupenda bionda tutta nuda, che gli fa: "Welcome to America Mr. Berlusconi!". E il Papa, porgendole la mano: "Mi consenta..."


Berlusconi si presenta con un assegno da 100 milioni in una banca. "Scusi, mi consenta, mi può cambiare questo assegno?". "Ha un documento?". "Ma... mi si consenta di farle notare che io sono il Presidente del Consiglio, il Cavalier Silvio Berlusconi". "Sì, va bene, ma a me servirebbe un documento...". "Si moderi, per cortesia! Non mi riconosce? Sono su tutti i giornali e le televisioni! Mi chiami il direttore di filiale! "Il direttore non c'è, è in ferie. Ci sono solo io. Quindi se vuole può o dimostrarmi che lei è Berlusconi o andare in un'altra Banca"."Questo è il colmo! Mi consenta, ma come farei a dimostrarle che sono io?". "Non so... guardi... l'altro giorno è stato qui per un problema analogo il Signor Roberto Baggio. Senza documenti....Ha dovuto palleggiare per 3 ore, perchè alla fine mi convincessi della sua identità e potessi cambiargli l'assegno... quindi, veda lei... se mi può dire qualcosa...". "Mah... non so...... ora come ora mi vengono in mente solo cazzate...".  "VUOLE BIGLIETTI DA 500 MILA O TAGLI PIU' PICCOLI ??"


Rispondi con sincerita' e potrai valutare la tua caratura morale. Si tratta di una situazione immaginaria, pero'  devi decidere cosa faresti: sei in Valtellina nel bel mezzo del caos dovuto a una inondazione per le incredibili piogge. Sei un fotoreporter che lavora per la CNN e sei  nel bel mezzo del disastro, disperato, scattando le foto piu' impressionanti. Intorno a te il fango distrugge case, fa sparire persone, con una violenza inaudita e terrificante. Improvvisamente vedi Berlusconi che sta guidando una jeep, lottando disperatamente per non essere spazzato via dalla corrente di fango, acqua e pietre. Ormai ti rendi conto che la furia del fiume sta per portarselo via e tu hai l'opportunita': a) di salvarlo, b) di scattare una foto da premio Pulitzer che mostrera' al mondo la morte di uno degli uomini piu' importanti d'Italia.  Adesso la domanda: ...la sviluppi in bianco e nero o a colori?


Silvio Berlusconi sospetta di avere dei problemi di cuore; per togliersi il pensiero decide di farsi visitare da un noto cardiologo.  Alla fine della velocissima visita, da gentlemen quali sono, si salutano senza addentrarsi in particolari volgari quali il pagamento della parcella. Questa infatti arriva a casa a Berlusconi per posta successivamente. Quando vede la ricevuta Berlusconi rimane sconcertato: ben 2.500 euro per una visita di appena 10 minuti. Sono un sacco di soldi anche per lui. Berlusconi compila diligentemente un assegno e lo invia al professore accompagnando la somma con queste con poche righe: "Egregio Prof. le rimetto in allegato un assegno di euro 2.500 a pagamento della sua parcella come da lei richiesto. Mi consenta però di farle notare da imprenditore quale sono che a mio avviso sono soldi rubati". La risposta del prof. non si fa attendere: "Chiar.mo on. Berlusconi, accuso ricevuta del suo assegno di euro 2.500. Per quanto riguarda la provenienza della somma non si preoccupi: non mi interessa e comunque non ne farò parola con nessuno!"


In un aereo si ritrovano a viaggiare insieme il Papa, Fassino e Berlusconi. Come ci si puo' aspettare in questi casi, i motori cominciano ad avere problemi, tanto che il comandante ordina di gettarsi col paracadute. Purtroppo, pero', un solo paracadute e' utilizzabile e i tre decidono di fare una votazione segreta per decidere chi lo utilizzera'. Dopo il veloce scrutinio, stravince Berlusconi, che indossa il paracadute e si lancia soddisfatto. Il Papa e Fassino lo osservano tristemente, allora il Papa si scuote e dice: "Bene, dobbiamo rallegrarci perlomeno del fatto che c'era un paracadute, ed almeno uno di noi e' potuto sopravvivere". E Fassino scuotendo la testa: "Si, pero' quello che non capisco e' dove cazzo ha recuperato quei 2.521 voti"


Berlusconi visita una fattoria dispersa fra le campagne della rossa Romagna e vede che non c'e' nessuno, fatta eccezione per un vecchietto che se ne sta seduto sull'uscio. "Mi consenta, buonuomo, dove sono tutti?". "Stanno al campo, a vendemmiare. Io sono qui perche' sono troppo vecchio per lavorare"."Mi scusi, non e' possibile chiamarli? Sono il Presidente del Consiglio e mi piacerebbe far loro un discorso". Allora il vecchietto estrae una pistola e spara un colpo in aria. Poco dopo, arrivano tutti di corsa. "Che succede, nonno? E' arrivato il nuovo parroco?".  "No, e' arrivato Berlusconi". "Ah, bene" Tutti girano i tacchi come se niente fosse e ripartono per il campo. Quando Berlusconi si riprende dalla sorpresa, chiede al vecchietto: "Mi consenta, potrebbe tornare a chiamarli? Sa, per la sorpresa non sono riuscito a dir nulla...". Il vecchietto estrae la pistola, esplode un altro colpo in aria e nel giro di pochi minuti tutti ritornano per la seconda volta. "Che succede, nonno? E' arrivato il nuovo parroco?". "No, e' arrivato Berlusconi"."E che e' successo? Hai sbagliato il primo colpo?".


Berlusconi, da bravo premier impegnato socialmente, va con tutta la famiglia in visita in un centro per disabili. Una vecchietta si avvicina al figlio di Berlusconi sorridendo amorevolmente: "E tu, bel bambino, come ti chiami?". Berlusconi tappa repentinamente la bocca al figlio e risponde alla signora disabile: "Ehm... Piersilvio signora! Non legge i giornali?".Più tardi il bambino prende in disparte il padre e gli chiede: "Perché papà, continui a mentire sul mio nome?". "Zitto Gesù! Se qui scoprono chi siamo, sai quanti miracoli ci tocca fare?!?"


Berlusconi è al volante della sua bellissima auto, sul cruscotto c'è il solito gadget adesivo con una fotografia e la classica scritta: "Pensami papà, non correre". La fotografia è di un bel giovane biondo, capelli lunghi e una corona di spine in testa…


Il Gabinetto del Governo si riunisce per prendere una decisione in seguito alle incombenti spese di guerra per l'Afganistan.  Il Presidente del Consiglio si rivolge al fidato Ministro degli Interni.  Berlusconi: "Scajola ti ho detto che devi togliere immediatamente la scorta ai giudici siciliani! Che aspetti?!?". "Presidente, così i giudici rischiano di essere uccisi anche da armi da fuoco...". "Ti ho detto che i soldi non ci sono più, servono per l'Afghanistan!". "Presidente, persino un ragazzino potrebbe avvicinarsi ai magistrati per ucciderli!". "Scajola! Adesso basta! Non possiamo più sprecare esplosivi per la Sicilia... ci servono, lo vuoi capire o no?!?"


Un vecchio compagno di scuola incontra il berluska dopo anni appena fuori il cancello della sua villa di Arcore. Baci abbracci e il berluska felicissimo lo invita a prendere un cocktail in villa, come al solito in modo molto espansivo illustra all'ospite le sua meravigliosa villa, magnificando il suo lavoro e l'essersi fatto da se'. Alla fine del giro i due si siedono sul divano per gustarsi il cocktal, l'amico si rivolge al berluska e gli dice: "Senti in confidenza, ho ascoltato tutta la tua storia e ti volevo chiedere di togliermi una curiosità". Il berluska tutto spavaldo "perdinci, dimmi, ..dimmi". "Allora, onestamente, pensi davvero di essere un grande benefattore circondato da cospiratori comunisti?". Il berluska un pò perplesso "Onestamente?!?...onestamente? ... AMBROGIO, il Devoto Oli grazie!"


Un ragazzo alle prime esperienze di politica domanda al padre: «Ma  sull'opuscolo che Berlusconi ha mandato a casa dei cittadini non c'era scritto: "Se vinco le elezioni gli italiani molte tasse non le pagheranno più"?». Il padre gli risponde sconsolato: «È vero, ma subito dopo le elezioni ha precisato che si trattava di un errore di stampa, infatti il testo originale era: "Se vinco le elezioni molti italiani le tasse non le pagheranno più"».


Quando Dio fece il mondo, affinchè gli uomini vi prosperassero, decise di dare a ciascun popolo due virtù. Così rese gli americani ordinati e rispettosi della legge, i tedeschi tenaci e studiosi, i giapponesi lavoratori e pazienti. Giunto agli italiani, disse all'arcangelo Gabriele di annotare su un quaderno: "Questi saranno intelligenti, onesti e voteranno Forza Italia".  Quando terminò di fare il mondo, l'arcangelo Lo chiamò e Gli disse: "Padre buono, hai dato a tutti i popoli del mondo due virtù, ma agli italiani ne hai date tre. Questo farà sì che essi prevarranno su tutti gli altri popoli del mondo. E' questa la Tua volontà?". "Hai ragione, - disse Dio, - non sarebbe giusto. Ma siccome non possono essere ritirati i doni che ho fatto dovremo rimediare a questa situazione. D'ora in avanti, gli italiani come popolo conserveranno queste tre virtù, ma affinché essi non prevalgano sugli altri popoli, nessuno di loro potrà avvalersi di più di due di esse per volta". È per questa ragione che, da allora, l'italiano che vota Forza Italia ed è onesto non può essere anche intelligente, quello che è intelligente e che vota Forza Italia non può essere anche onesto, e quello che è intelligente e onesto non potrà mai votare Forza Italia.


La cameriera di Berlusconi inciampa. Il Cavaliere molto educatamente l'aiuta a rialzarsi. Lei dice: "Cavaliere, che gentile come posso ringraziarla?". Berlusconi risponde: "Tra pochi giorni ci sono le elezioni... potrebbe votare per me!". La donna ribatte: "Ho sbattuto il sedere, mica la testa!"


La moglie: "E' sicuro, con Berlusconi le pensioni saranno più dignitose".  Il marito: (pensoso) "In effetti è possibile che possa varare degli aiuti al settore alberghiero".


Dopo la mega manifestazione di Domenica scorsa, Berlusca un pò incazzato vuole verificare di persona se effettivamente tutti i lavoratori sono contro di lui. Scende per le strade della capitale e trova un vecchietto sessantenne che porta a spasso la bicicletta. Gli si avvicina e, dopo essersi assicurato che era effettivamente un lavoratore dipendente, gli chiede: "Lavoreresti per i comunisti?" Il vecchietto risponde subito di no. Il Berlusca allora gli fa un'altra domanda: " Lavoreresti per gli ex socialisti? ". Il vecchietto ci pensa un pò e gli risponde: "Un pochino". Preso dall'emozione di aver forse trovato quello che fa per lui, Berlusca chiede ancora: " Lavoreresti per me?". Il vecchietto senza pensarci risponde: "24 ore al giorno 7 giorni la settimana". Contentissimo il Berlusca si mette ad urlare che il vecchietto voleva lavorare per lui, che non era vero che tutta la classe operaia era contro il suo governo. Preso dalla gioia prende sotto braccio il suo interlocutore e gli chiede: "Ma dimmi vecchietto, che lavoro fai?". E quello gli risponde: "Il becchino faccio, il becchino".


Un giorno Silvio Berlusconi muore per un improvviso attacco cardiaco e finisce di filato all'inferno, dove Belzebù lo sta aspettando. “Non so cosa fare. Sei nel mio elenco ma non ho più posto per te. D'altro canto devi obbligatoriamente stare qui”. Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: “Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state tanto cattive quanto te. Ne lascerò andare una e tu ne prenderai il posto. Anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare”. A Silvio la proposta sembra accettabile e così il Diavolo apre la prima porta. Lì dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro, riemergendo però sempre desolatamente a mani vuote. E si immerge e riemerge, e ancora e ancora. Questo è il suo destino, all'inferno. Il Cavaliere: “No, non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote non posso restare, non potrei fare questo per l'eternità”. Il Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora. “No, sai che ho un problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per l'eternità”. Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c'è Monica Lewinsky intenta nell'ormai famosa attività. Berlusconi osserva incredulo e dopo un po' dice: “Si’, si può fare, vada per questo”.                                                            E il Diavolo: "OK. Monica, puoi andare".


Berlusconi, insieme ai familiari, sorvola Roma durante una manifestazione di protesta. "Quanti saranno i manifestanti?" domanda. "Circa 30.000" risponde il pilota. "Sapete cosa faccio?" seguita il berlusca "Adesso lascio cadere una banconota da 100 euro, così, almeno, farò contento uno di loro". Allora uno dei figli interviene: "Fai così, lascia cadere due banconote da 50, così ne contenti due". "No! Aspetta" interviene un altro figlio (ma quanti ne ha?) "lascia caderne cinque da 20, così ne contenti cinque". "No! no!" aggiunge la moglie "lasciane cadere dieci da dieci euro così contenti dieci persone". "Farò di meglio!" afferma fiero il berlusca "Ne lascio caderne venti da 5 euro così accontento venti manifestanti". A questo punto interviene anche il pilota: "Presidente li vuole accontentare tutti e 30.000? Allora si butti lei".


Berlusconi porta in campagna due illustri ospiti: il 1° Ministro indiano ed il 1° Ministro turco. Dopo un po' si accorgono di aver perso l'orientamento, e vista l'ora tarda, Silvio prende in mano la situazione. "Consentitemi cari colleghi, ho intravisto una fattoria dove troveremo un rifugio sicuro".  Toc toc... Il proprietario: "Chi è?". "Sono Berlusconi, e ci siamo persi! Ci ospiterebbe per una notte?". "Volentieri, ma ho solo 2 posti, uno dovrebbe andare a dormire nella stalla". Il Ministro indiano: "Nessun problema, andrò io". "Buonanotte...". Toc toc... "Chi è?". "Sono il Ministro indiano, nella stalla c'è una mucca ed io non sono degno di dormire nello stesso luogo dove dorme un animale considerato sacro dalla nostra religione". Il Ministro turco: "Nessun problema, andrò io". "Buonanotte...". Toc toc... "Chi è?". "Sono il Ministro turco, nella stalla c'è un maiale e la nostra religione vieta di stare nella stesso luogo di un animale impuro".  Si fa avanti Berlusconi: "E va bene, andrò io". Toc toc... "Chi è?". "Siamo la mucca e il maiale, nella stalla..."


Dopo un drammatico incidente, Berlusconi muore e si presenta al cospetto di San Pietro. "Come ti chiami, figliolo?". "Silvio Berlusconi, mi consenta, sono unto del Signore". "Aaahh, tu eri il famoso imprenditore e politico italiano, no?". "Si, si, sono io". "...Ed eri proprietario di mezza Sardegna, due yacht, tre elicotteri, vari poderi sparsi per tutta l'Italia e i Caraibi?". "Si, si, proprio io". "E viaggiavi con auto di grossa cilindrata, organizzavi party con le persone piu' importanti del pianeta?". "Sissignore, mi consenta". "E quando ti muovevi anche solo per andare a prendere un caffe' usavi il tuo jet personale?". "Esatto". "E ti sei sposato con quella bella attrice, eri circondato dalle donne piu' belle, eri pieno di soldi fino a scoppiare, comandavi un impero finanziario e un intero paese?". "Ebbene si, sono proprio io". "Bene, entra pure figliolo, ma ti avverto: il paradiso ti sembrera' una merda"


"Nonno, perché è scoppiata la terza guerra mondiale?". "Non so, piccolo, è successo tanto tempo fa. Ricordo che tutto andava bene. Poi, un giorno, alle Nazioni Unite, Silvio Berlusconi si è alzato in piedi e ha raccontato quella della pompinara islamica..."


Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, l'auto più innovativa, lussuosa e tecnologica esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina è bellissima.Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio... ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli a un'autoradio. Incazzatissmo, torna dal concessionario: "Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde e non ha neanche la radio!" Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un po' decide di cambiare musica. Fa: "Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova: "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: "Stronzo!" Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Radicale, la parola all'On. Silvio Berlusconi..."


Il giorno precedente al giudizio, John Lennon, Bill Clinton e Berlusconi si presentano al cospetto di Dio sul trono celeste. Dio li guarda e dice: "Per assicurarvi un posto al mio fianco, prima devo chiedervi in cosa credete". Rivolgendosi a John Lennon, chiede: "A cosa crede lei?". John guarda Dio negli occhi e dice con passione: "Credo nel dare un'opportunita' alla pace... Che la bellezza sia qualcosa di profondo dentro l'anima e che non c'e' niente che non possiamo raggiungere se lavoriamo sufficientemente duro. Pace agli uomini". Dio guarda in su ed offre a John un posto alla sua sinistra. Quindi Dio si rivolge a Bill Clinton e gli chiede: "Lei, sig. Presidente, in cosa crede?". E Bill, orgoglioso, risponde: "Credo che il coraggio e l'onore siano fondamentali per la vita, ma specialmente la passione". Dio, commosso dalla passione del discorso, offre a Bill il posto alla sua destra. Finalmente si rivolge a Berlusconi e gli chiede: "E lei, sig. Berlusconi che cosa crede?". E Berlusconi: "Io credo che Lei sia seduto sulla mia poltrona..."


Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunita' e gli dice: "Buon giorno signor parroco, mi vorrei confessare".  "Certo figliolo, qual e' il tuo nome?". "Silvio Berlusconi, padre". "Ah! Il Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo". Cosi' Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare. "Certo figliolo, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Il Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perche' il tuo e' un caso difficile, e' meglio che tu vada in Vaticano". Berlusconi va dal Papa: "Sua Santita', voglio confessarmi". "Caro figlio mio, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso e' molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'e' una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce il Signore ti potra' ascoltare". Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: "Signore, vengo a confessarmi". "Certo figlio mio, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Ma chi il Presidente del Consiglio, il Presidente del Milan, il Presidente di Mediaset, l'amico di Craxi, l'amico di Previti, l'amico di Dell'Utri, quello condannato a 28 mesi di carcere per finanziamento illecito ai partiti e mai andato in galera perche' il reato ando' in prescrizione, quello con il fratello che se la cava grazie al patteggiamento, quello che va in chiesa ma e' divorziato, l'operaio o quello con dei processi in corso su concussione, associazione a delinquere, corruzione, falso in bilancio, abigeato?". "Ehm sono sempre io, signore". "Figlio mio, non hai bisogno di confessione, tu devi solamente ringraziare". "Ringraziare? e chi?". "I Romani per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo 'un culo cosi'!".


Berlusconi, George Bush e la Regina d'Inghilterra muoiono e si incontrano all'Inferno. Bush racconta alla Regina d'Inghilterra che c'è un telefono rosso all'inferno e che per usarlo si deve chiedere autorizzazione al diavolo. Bush pertanto chiede al diavolo il permesso per fare una telefonata negli USA, per sapere come va la situazione nel suo paese dopo la sua morte. Il diavolo gli concede la chiamata e Bush parla per 2 minuti. Messo giù il ricevitore, il diavolo gli dice che per la chiamata gli deve 3 milioni di dollari. Bush gli fa un assegno e paga. Vedendo ciò, la Regina d'Inghilterra vuole fare lo stesso e chiama a Londra, parla per 5 minuti e il diavolo le chiede 10 milioni di sterline per la telefonata. Anche la regina, senza batter ciglio, paga. Anche Berlusconi a quel punto sente il bisogno di chiamare il suo amato paese per sapere come stanno andando le cose, telefona e parla 3 ore.  Quando riattacca il diavolo gli dice che gli deve 35 centesimi. Berlusconi rimane attonito, avendo visto il costo delle chiamate degli altri, e chiede al diavolo come mai sia tanto economico chiamare in Italia rispetto a Stati Uniti e Regno unito. E il diavolo: "Ascolta, vecchio caprone... con le riforme fiscali che hai approvato, le tue riforme della giustizia, le politiche sull'immigrazione, la tua inesperienza, la disoccupazione, il costo della vita, hai reso l'Italia un vero inferno... e da inferno a inferno la chiamata è urbana".


Berlusconi chiama un suo collaboratore esperto in sondaggi e gli chiede: "Cosa pensano gli italiani dell'attuale congiuntura economica?". E quello gli risponde: "Dicono che finiremo con il mangiare la merda!". E Berlusconi: "Ma avete intervistato i pessimisti!". E l'esperto: "No! Quelli dicono che non ce ne sarà a sufficienza per tutti!".


Pierino è a scuola quando la maestra chiede ai bambini che lavoro fa il padre. I bambini rispondono le professioni più comuni - il pompiere, il poliziotto, impiegato di banca, etc. Pierino rimane stranamente in silenzio e quindi la maestra gli chiede cosa faccia suo padre: "Mio padre fa il  ballerino in un cabaret per gay e si spoglia davanti ad altri uomini. A volte, se  l'offerta è particolarmente buona, va fuori con un po' di spettatori  assatanati e lo prende in culo". La maestra, ovviamente scossa da questa affermazione, velocemente dice agli altri bambini di colorare alcuni disegni e, preso da parte Pierino gli chiede: "E' proprio vero quello che hai detto di tuo padre?". "No", risponde Pierino, "lavora per il governo Berlusconi, ma mi vergognavo troppo a dirlo".


Un comunista che muore deve essere giudicato da "Pietro" e va nella sala udienze del tribunale divino.   Dopo mezz'ora arriva San Pietro e l'imputato dice: "Io ho sempre avuto fede, glielo giuro". San Pietro avvolto di luce dice: "Hai pagato le tasse prima di morire?" e l' imputato: "Veramente no... ma cosa centra?". Allora San Pietro si alza e sentenzia: "Inferno!!!". In quel momento si vede la sua faccia e l' imputato urla: "Tu non sei Pietro, sei Silvio!" e Silvio: "Nuova gestione".